Cosa fare per prima? Ci poniamo sovente questa domanda davanti ai tanti compiti da svolgere. E’ essenziale, nelle piccole come nelle grandi cose, dare il primo posto a ciò che è più importante. Sul Suo cammino Gesù, incontrò un uomo a cui rivolse la Sua chiamata.
Poi disse ad un altro: «Seguimi!». Ma quello rispose: «Signore, permettimi prima di andare a seppellire mio padre». (Luca 9:59)
Indubbiamente, il desiderio di quel l’uomo era lodevole, ma l’errore della sua risposta era contenuto in questa parola “prima”. C’è forse qualcosa di più importante, di più urgente che rispondere alla chiamata del Salvatore?
Bisogna innanzitutto andare a Gesù e seguirlo. E’ in gioco la nostra salvezza eterna, e la chiamata che forse abbiamo trascurato potrebbe essere l’ultima. Gesù sta per tornare, e quando avrà preso presso di Sé tutti i Suoi riscattati, la porta del cielo sarà chiusa.
Satana ci dice: “Goditi prima i tuoi giovani anni, poi penserai al tuo futuro”. Satana è bugiardo. Dio invece ci dice:
Ora, essendo suoi collaboratori, vi esortiamo a non ricevere invano la grazia di Dio, perché egli dice: «Io ti ho esaudito nel tempo accettevole e ti ho soccorso nel giorno della salvezza». Ecco ora il tempo accettevole, ecco ora il giorno della salvezza. (2 corinzi 6:2)
Ascoltiamo la Parola di Dio! Per appartenere a Gesù non è mai troppo presto. Rispondiamo subito alla Sua chiamata e avremo un Salvatore, un Pastore, una Guida per la via che dobbiamo percorrere, e una speranza che non inganna.
Facciamo come il discepolo Levi al quale Gesù disse:
E, dopo queste cose, egli uscì e vide un pubblicano di nome Levi, che sedeva al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli, lasciata ogni cosa, si alzò e lo seguì. (Luca 5:28)
Davanti a tutto ciò che, ogni giorno, fin dal risveglio, ci sollecita e ci assorbe, c’è la cosa che Dio ci invita a ricercare prima. Egli vuole che ci occupiamo della Sua Parola, che ci mostra le cose che sono in alto, là dov’è Gesù il nostro Salvatore.
Non siate dunque in ansietà, dicendo: “Che mangeremo, o che berremo, o di che ci vestiremo?”. Poiché sono i gentili quelli che cercano tutte queste cose; il Padre vostro celeste, infatti, sa che avete bisogno di tutte queste cose. Ma cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno sopraggiunte. (Matteo 6:31-33)




