Perché l’ira di Dio si rivela dal cielo sopra ogni empietà e ingiustizia degli uomini, che soffocano la verità nell’ingiustizia, poiché ciò che si può conoscere di Dio è manifesto in loro, perché Dio lo ha loro manifestato. (Romani 1:18-19)
Pensiamo all’inquinamento morale e spirituale che sommerge il mondo attuale: completo rilassamento dei costumi, occultismo, egoismo, violenza. Tutti questi caratteri sono menzionati in una lettera straordinaria scritta dall’apostolo Paolo ai Romani verso l’anno 58.
L’apostolo ispirato da Dio, mette a nudo la causa ed il rimedio di questo stato di cose. La causa? E’ nel rifiuto di riconoscere Dio da parte degli uomini.
Poiché, pur avendo conosciuto Dio, non l’hanno però glorificato né l’hanno ringraziato come Dio, anzi sono divenuti insensati nei loro ragionamenti e il loro cuore senza intendimento si è ottenebrato. Dichiarandosi di essere savi, sono diventati stolti, e hanno mutato la gloria dell’incorruttibile Dio in un’immagine simile a quella di un uomo corruttibile, di uccelli, di bestie quadrupedi e di rettili. (Romani 1:21-23)
Dio non ci ha creati come dei robot. Se non vogliamo fare la sua volontà, ci lascia fare la nostra. Ha abbandonato l’uomo ribelle all’impurità, alle passioni infami, all’immoralità.
Perciò Dio li ha abbandonati all’impurità nelle concupiscenze dei loro cuori, sì da vituperare i loro corpi tra loro stessi. Essi che hanno cambiato la verità di Dio in menzogna e hanno adorato e servito la creatura, al posto del Creatore, che è benedetto in eterno. Amen.
Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami, poiché anche le loro donne hanno mutato la relazione naturale in quella che è contro natura. Nello stesso modo gli uomini, lasciata la relazione naturale con la donna, si sono accesi nella loro libidine gli uni verso gli altri, commettendo atti indecenti uomini con uomini, ricevendo in se stessi la ricompensa dovuta al loro traviamento.
E siccome non ritennero opportuno conoscere Dio, Dio li ha abbandonati ad una mente perversa, da far cose sconvenienti, essendo ripieni d’ogni ingiustizia, fornicazione, malvagità, cupidigia, malizia; pieni d’invidia, omicidio, contesa, frode, malignità, ingannatori, maldicenti, nemici di Dio, ingiuriosi, superbi, vanagloriosi, ideatori di cose malvagie, disubbidienti ai genitori, senza intendimento, senza affidamento, senza affetto naturale, implacabili, spietati. (Romani 1:24-31)
Questo è spiacevole da sentire? Eppure è il ritratto dell’umanità: Così lo dipingono quotidianamente tutti i giornali, le riviste, i film, la televisione. Il rimedio? Non v’è nessun altro se non il Vangelo di Gesù Cristo!
Esso è la potenza di Dio per salvare chiunque crede.
Infatti io non mi vergogno dell’evangelo di Cristo, perché esso è la potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede, del Giudeo prima e poi del Greco. (Romani 1:16)
Ci sono giovani che scoprono come la droga, la libertà sessuale, i nuovi stili di vita e la violenza non hanno fatto altro che accrescere la loro frustrazione e la loro disperazione, ma che il Signore Gesù Cristo li libera dalla schiavitù del peccato e dà finalmente un senso alla loro vita.



