Ora vi diciamo questo per parola del Signore: noi viventi, che saremo rimasti fino alla venuta del Signore, non precederemo coloro che si sono addormentati, perché il Signore stesso con un potente comando, con voce di arcangelo e con la tromba di Dio discenderà dal cielo, e quelli che sono morti in Cristo risusciteranno per primi; poi noi viventi, che saremo rimasti, saremo rapiti assieme a loro sulle nuvole, per incontrare il Signore nell’aria; e così saremo sempre col Signore. (1 Tessalonicesi 4:15-17)
Benché molto provato da una lunga e dura malattia, un anziano credente era rimasto sereno e fiducioso in Dio suo salvatore. Quando era ricoverato per subire l’amputazione di un piede, testimoniava della sua fede e attendeva ogni giorno il suo Signore. “Può venire stasera!”, diceva spesso.
Come può un credente avere la certezza del prossimo ritorno di Cristo? Leggendo nella Bibbia ciò che Gesù stesso ha promesso.
E quando sarò andato e vi avrò preparato il posto, ritornerò e vi accoglierò presso di me, affinché dove sono io siate anche voi. (Giovanni 14:3)
Il suo ritorno avverrà “in un batter d’occhio” (1 Corinzi 15:52), Nessuna data è stata svelata, ma il credente attende costantemente Colui che ripete nel libro dell’Apocalisse: “Io vengo presto” (3:11; 22:7, 12, 20)
Il ritorno del Signore Gesù, per prendere coloro che credono in Lui, metterà fine al periodo attuale della grazia che dura da ca. 2000 anni. Durante questo periodo si sarà completata la Chiesa del Signore, formata da tutti i veri cristiani, “nati di nuovo” per mezzo della fede in Gesù Cristo (Giovanni 3:3-5).
Tutti parteciperanno, con corpo glorioso, a quella grande partenza verso il cielo. Ci saranno i morti in Cristo che verranno risuscitati per primi, ed anche i credenti che saranno ancora in vita sulla terra in quel momento; tutti saranno trasformati per incontrare il Signore nel cielo.
Se il Signore tornasse a prendere i suoi in questo istante, farai parte anche tu di coloro che andranno ad incontrarlo?


