Questo secolo chiede aiuto

Io alzo gli occhi ai monti: da dove mi verrà l’aiuto? Il mio aiuto viene dall’Eterno, che ha fatto i cieli e la terra. (Salmi 121:1-2)

E’ questo il titolo che lo scrittore Gilbert Gesbron ha dato a uno dei suoi libri, precisando bene che questo secolo, a fronte di ogni specie di problemi che lo schiacciano e lo superano, non sa di chiedere aiuto.

Solamente Gesù è Colui che può rispondere a questa chiamata e risolvere le difficoltà morali insolubili per gli uomini. Il cuore umano è stato creato per trovare la felicità e la gioia in Dio. Finché cercheremo altrove le nostre soddisfazioni profonde, non potremo far altro che essere delusi.

Il re d’Israele, Ezechia, diceva: O Signore, mediante queste cose si vive, e in tutte queste cose sta la vita del mio spirito; perciò guariscimi e rendimi la vita! Ecco, è per la mia pace che ho provato grande amarezza; ma nel tuo amore hai liberato la mia anima dalla fossa della corruzione, perché hai gettato dietro le tue spalle tutti i miei peccati. (Isaia 38:16-17)

Facciamoci animo, chiediamo al Signore il Suo soccorso nei momenti difficili.

DIO è per noi un rifugio ed una forza, un aiuto sempre pronto nelle avversità. (Salmi 46:1)

E’ l’esperienza dello scrittore Gesbron stesso. Egli scrive: “Se mi auguro che un giorno tutti conoscano e riconoscano il Signore Gesù Cristo, è perché Lo amo fino a questo punto. E’ perché Egli riempie il mio cuore e la mia vita di una tale abbondanza di gioia che, a mio avviso, nessun’altra può essere paragonata. E non sono tanto le mie convinzioni che vorrei condividere con tutti, ma la mia gioia”.

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