Vi è un unico Signore, un’unica fede, un unico battesimo, un Dio unico e Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, fra tutti e in voi tutti. (Efesini 4:5-6)
Come un bambino trovatello, quando sarà grande, non potrà dire: “Non ho genitori”, così un essere umano cosciente non può negare di avere un Creatore.
Sarebbe parlare da insensati.
Lo stolto ha detto nel suo cuore: «Non c’è DIO». Sono corrotti, fanno cose abominevoli; non c’è alcuno che faccia il bene. (Salmo 14:1)
Generalmente, il bambino abbandonato presto o tardi andrà alla ricerca dei suoi genitori o di parenti per prendere contatto con loro. Può darsi, chi lo sa, che un giorno ci sia una ricca eredità per lui.
Perché allora non cercheremmo di conoscere Colui che ci ha creati?
Il Dio che ha fatto il mondo e tutte le cose che sono in esso, essendo Signore del cielo e della terra, non abita in templi fatti da mani d’uomo, e non è servito dalle mani di uomini come se avesse bisogno di qualcosa, essendo lui che dà a tutti la vita, il fiato e ogni cosa; or egli ha tratto da uno solo tutte le stirpi degli uomini, perché abitassero sopra tutta la faccia della terra, avendo determinato le epoche prestabilite e i confini della loro abitazione, affinché cercassero il Signore, se mai riuscissero a trovarlo come a tastoni, benché egli non sia lontano da ognuno di noi. (Atti 17:24-27)
Questo è un interesse primario per ogni uomo. Tanto più che il contatto con Lui ci garantisce per il futuro il godimento della più ricca eredità. Data la posta in palio, ognuno deve ricercarlo con cura.
Ma dove e come cercare Dio? Ebbene, egli ha parlato e ha fatto scrivere la Bibbia che si presenta come la rivelazione di Dio. Essa non solo afferma che Dio esiste, ma sopratutto lo fa conoscere come il Dio Salvatore.
Dio è al di sopra di tutto, ma è anche colui che ama tutti li uomini e desidera stabilire una relazione vivente con ciascuno di noi. Per questo occorre avere fiducia in lui, ossia ricercare per fede le testimonianze che ha dato della sua giustizia e del suo amore.
Non possiamo trovare Dio coi nostri ragionamenti, perché è al di sopra di noi, totalmente al di fuori della nostra portata. Ma possiamo ricevere quello che ci ha comunicato nella sua Parola.
Allora Agar chiamò il nome dell’Eterno che le aveva parlato: «Tu sei El-Roi», perché disse: «Ho veramente io veduto colui che mi vede?». (Genesi 16:13)




