Nicola ha impiegato molte ore a costruire un magnifico modello di veliero: scolpire lo scafo in un blocco di legno, fare gli alberi, le vele con l’aiuto della mamma. Finalmente, un giorno, il veliero è terminato.
Ora non resta che provare il battello nel canale vicino. E’ un successo: la brezza gonfia le vele, il veliero naviga! Ma, improvvisamente, tre ragazzacci spintonano Nicola, s’impadroniscono del battello e fuggono. Tristezza e sgomento …
Alcuni giorni dopo, passando davanti alla bottega di un rigattiere, Nicola non crede ai suoi occhi; il suo battello è lì, in vendita, esposto in vetrina!
“Signore, quello è il mio battello, sono io che l’ho costruito, me lo restituisca, per favore”. Il rigattiere risponde: “Si, giovanotto, quando mi avrai pagato il prezzo indicato sul cartellino, perché io l’ho comprato la settimana scora da due ragazzi”.
Come racimolare la somma richiesta? I genitori di Nicola, gliela anticipano volentieri. Egli si precipita nella bottega e ricompra il battello da lui costruito!
Questo breve racconto non ci ricorda un po’ la storia di tutti noi? Dio ha creato l’uomo. Siamo opera sua. Ma disubbidendo a Dio, siamo diventati prigionieri del peccato e schiavi di Satana.
Ma ora così dice l’Eterno, che ti ha creato, o Giacobbe, che ti ha formato, o Israele: «Non temere, perché io ti ho redento, ti ho chiamato per nome; tu mi appartieni. (Isaia 43:1)
Per toglierci da questa prigione e riscattarci, Dio ha pagato il prezzo più alto che ci sia: ha dato il proprio Figlio Gesù Cristo, il quale è morto sul Calvario per espiare il peccato che ci separava da Lui.
Per fede nell’opera di Gesù, ognuno di noi può tornare ad appartenere al suo Creatore, e soprattutto conoscere Dio come Padre e Gesù Cristo come Redentore; lui che ha pagato il prezzo del nostro riscatto.
E se invocate come Padre colui che senza favoritismi di persona giudica secondo l’opera di ciascuno, conducetevi con timore per tutto il tempo del vostro pellegrinaggio, sapendo che non con cose corruttibili, come argento od oro, siete stati riscattati dal vostro vano modo di vivere tramandatovi dai padri, ma col prezioso sangue di Cristo, come di Agnello senza difetto e senza macchia, preconosciuto prima della fondazione del mondo, ma manifestato negli ultimi tempi per voi, che per mezzo di lui credete in Dio che lo ha risuscitato dai morti e gli ha dato gloria, affinché la vostra fede e speranza fossero in Dio. (1 Pietro 1:17-21)


