Se Gesù si invitasse a casa tua

Ora, mentre essi erano in cammino, avvenne che egli entrò in un villaggio; e una certa donna, di nome Marta, lo ricevette in casa sua. (Luca 10:38)

E, quando Gesù arrivò in quel luogo, alzò gli occhi, lo vide e gli disse: «Zaccheo, scendi giù subito, perché oggi devo fermarmi in casa tua». Ed egli scese in fretta e lo ricevette con gioia. (Luca 19:5-6)

Se, come accade a Marta o a Zaccheo, Gesù senza preannunciarsi si autoinvitasse per trascorrere un giorno o due a casa tua, se, per esempio, arrivasse senza preavviso…

Bisognerebbe forse spegnare in fretta la televisione a metà del film che stai guardando? O nascondere quella rivista o vuotare il portacenere ormai pieno? O magari far sparire qualche libro della tua biblioteca? O forse dovresti affrettarti a vestirti in modo decente prima di lasciarlo entrare?

Si, mi chiedo, se Gesù trascoresse un giorno o due a casa tua, faresti le cose che fai solitamente, diresti le cose che dici di solito, saresti contento che incontrasse i tuoi amici e che i tuoi amici incontrassero Lui, avresti qualcosa da chiedergli o da dirgli?

Si, sarebbe veramente interessante sapere come le cose si svolgerebbero, se Gesù si autoinvitasse per un giorno o due, a casa tua…

Ma essi lo trattennero, dicendo: «Rimani con noi, perché si fa sera e il giorno è già declinato». Egli dunque entrò per rimanere con loro. (Luca 24:29)

“Signore santifica i giorni che ti sei compiaciuto di assegnarci in questo mondo, fa che in ogni istante la nostra vita di onori, e che l’influenza benefica della tua presenza in mezzo a noi ci penetri e ci condizioni interamente”.

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