Se l’avessi saputo

È venuto in casa sua e i suoi non l’hanno ricevuto; ma a tutti quelli che l’hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventare figli di Dio, a quelli cioè che credono nel suo nome, i quali non sono nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà d’uomo, ma sono nati da Dio. (Giovanni 1:11-13)

Vicino al castello di Balmoral, in Scozia, una signora, vestita semplicemente, sorpresa da un temporale, si rifugiò in una fattoria.

“Buon giorno, signora – disse alla fattoressa – sono stata sorpresa dalla pioggia durante una passeggiata. Mi farebbe la cortesia di prestarmi un ombrello per tornare a casa? La donna, visibilmente seccata, guardò la visitatrice e le disse: “Ho due ombrelli, uno è di seta, tutto nuovo, ma non glielo presto, perché non sono sicura che me lo restituirà. Ecco, prenda l’altro!”. E offerse un vecchio ombrello malridotto alla signora che le rispose: “Grazie, signora, meglio questo che niente.”

Il giorno seguente la contadina vide arrivare un valletto che riportava l’ombrello con ringraziamenti della regina. “Quella era dunque la regina!” esclamò la contadina costernata. “Se avessi saputo, le avrei prestato il mio bell’ombrello nuovo!”.

Un Re infinitamente più glorioso della regina d’Inghilterra è vissuto sulla terra in un abbassamento tale che il Suo popolo, Israele, non l’ha riconosciuto. Eppure era il Figlio di Dio, il Creatore di tutte le cose.

Piuttosto che dire un giorno, quando sarà troppo tardi: “Se l’avessi saputo! …” che possiamo affermare fin d’ora: “Io so che Gesù Cristo è il Re dei re, il mio Salvatore!”.

Leave a Reply