Rallegratevi con quelli che sono allegri, piangete con quelli che piangono. (Romani 12:15)
Nel grande piano di Dio: “Dio è al primo posto”, poi viene il prossimo e solo per ultimo noi stessi. “Rallegratevi con quelli che sono allegri, piangete con quelli che piangono”.
Impegnati ad essere altruista, tollerante, comprensivo, questo ti procurerà tanta gioia.
Poiché anche il Figlio dell’uomo non è venuto per essere servito, ma per servire e per dare la sua vita come prezzo di riscatto per molti». (Marco 10:45)
La gioia di donare non è paragonabile a nessun’altra gioia nella vita. Non rallegrarti perché hai tanto, ma rallegrati per quello che doni.
Quanti milioni di persone non hanno neanche il necessario per viviere. Quando leggi la Bibbia ricordati che milioni di persone non la possiedono, e ci sono tante altre cose che tu hai e che altri non hanno.
Tutto ciò ti deve portare ad immedesimarti nei bisogni altrui; rallegrandoti quando vedi persone in festa, per qualche bel successo nella vita e rammaricandoti con quelli che si sono venuti a trovare in situazioni dolorose d’ogni specie: lutto, malattie, fallimenti, disgrazie…
Infatti, pur essendo libero da tutti, mi sono fatto servo di tutti, per guadagnarne il maggior numero. Mi sono così fatto Giudeo con i Giudei, per guadagnare i Giudei; mi sono fatto come uno che è sotto la legge con coloro che sono sotto la legge, per guadagnare quelli che sono sotto la legge; tra quanti sono senza legge, mi sono fatto come se fossi senza la legge (benché non sia senza la legge di Dio, anzi sotto la legge di Cristo), per guadagnare quanti sono senza la legge. Mi sono fatto debole con i deboli, per guadagnare i deboli; mi sono fatto tutto a tutti, per poterne salvare in qualche modo alcuni. (1 Corinzi 9:19-22)




