Accostandovi a lui, come a pietra vivente, rigettata dagli uomini ma eletta e preziosa davanti a Dio, anche voi, come pietre viventi, siete edificati per essere una casa spirituale, un sacerdozio santo, per offrire sacrifici spirituali, graditi a Dio per mezzo di Gesù Cristo. Nella Scrittura si legge infatti: «Ecco io pongo in Sion una pietra angolare, eletta, preziosa, e chi crede in essa non sarà affatto svergognato». Per voi dunque che credete essa è preziosa, ma per coloro che disubbidiscono: «La pietra, che gli edificatori hanno rigettato, è divenuta la testata d’angolo, pietra d’inciampo e roccia d’intoppo che li fa cadere». (1 Pietro 2:4-7)
Ci sono tante persone nella confusione, con la mente stanca, priva di ordine tra le idee, senza chiarezza sul presente, disorientate riguardo al futuro. Uomini e donne, giovani e anziani che vagano in una condizione di disordine generale, in un mondo che non ha più chiari punti di riferimento. Gente senza una meta, un fine, un obiettivo: confusa.
La pietra angolare di un edificio è quella dove poggia l’intera struttura, quella che regge tutto: il motivo principale di tale precarietà nel mondo è dovuto proprio all’aver scalzato Dio dalla Sua posizione fondamentale nella vita di ogni individuo.
Ma se vogliamo sperimentare stabilità e sicurezza nella nostra vita individuale, familiare, comunitaria e sociale dobbiamo necessariamente poggiarla su Cristo Gesù, la pietra angolare, scelta, preziosa e permettere a Dio, come fece per Sion, di porla anche in noi.
Il Nuovo Testamento insegna che quella pietra è Cristo Gesù e, se noi crediamo in Lui, non resteremo confusi, anzi, sperimenteremo una serenità mentale e una certezza interiore del tutto speciale.
Tutto allora sarà chiaro, non ti sentirai più smarrito. Non lasciarti stordire, confondere, costruisci oggi il tuo futuro eterno su quella pietra, scelta e preziosa.




