Distogli gli occhi miei dal contemplare la vanità e fammi vivere nelle tue vie. (Salmi 119:37)
In una sera molto fredda, Jane uscì di casa per portare la cena alla famiglia della sua amica Annie, appena morta. Durante il viaggio si irritò per il traffico incontrato, ma maggiormente restò delusa quando arrivò a destinazione e non trovò nessuno in casa.
Non appena chiamò al telefono rimase sbalordita da una voce che cantava alla segreteria: “Lascia le tue preoccupazioni sullo scalino della tua casa; la vita è molto bella sul lato soleggiato della strada”. Era la voce della sua amica Annie, madre di tre figli morta con un cancro. Jane fu toccata nel sentire la voce della sua amica morta.
Nonostante avesse il cancro Annie riusciva a parlare delle sue prospettive future per la pace che sperimentava in Dio. Sapeva che la vita con Gesù, nel bene e nel male è sempre una passeggiata sul lato soleggiato della strada. Il salmista pregò così: “Distogli gli occhi miei dal contemplare la vanità e fammi vivere nelle tue vie”.
Jane tornando a casa pensò a quelle parole cantate dalla sua amica Annie alla segreteria e capì che arrabbiarsi e piangersi addosso poteva derubarla della bellezza di godere nel cammino sul lato soleggiato della strada. Chiese perdono a Dio per il suo egoismo.
Su quale lato della strada stai camminando? Ricorda in cielo non ci sarà né buio, né malattia, né morte!
A.R.




