Sul trono più alto

Perciò anch’io, avendo udito della vostra fede nel Signore Gesù e del vostro amore verso tutti i santi, non cesso mai di rendere grazie per voi, ricordandovi nelle mie preghiere, affinché il Dio del Signor nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia lo Spirito di sapienza e di rivelazione, nella conoscenza di lui, e illumini gli occhi della vostra mente, affinché sappiate qual è la speranza della sua vocazione e quali sono le ricchezze della gloria della sua eredità tra i santi, e qual è la straordinaria grandezza della sua potenza verso di noi che crediamo secondo l’efficacia della forza della sua potenza, che egli ha messo in atto in Cristo, risuscitandolo dai morti e facendolo sedere alla sua destra nei luoghi celesti, al di sopra di ogni principato, potestà, potenza, signoria e di ogni nome che si nomina non solo in questa età, ma anche in quella futura, ponendo ogni cosa sotto i suoi piedi, e lo ha dato per capo sopra ogni cosa alla chiesa, che è il suo corpo, il compimento di colui che compie ogni cosa in tutti. (Efesini 1:15-23)

Cristo è al di sopra di tutto e di tutti. Nell’universo come Creatore, nella chiesa come capo supremo. Purtroppo, nel tempo, il cristianesimo è stato contaminato da miti e figure pagane e con riti e ricorrenze tutt’altro che cristiani.

Ancora oggi molti cosiddetti cristiani, purtroppo, stanno ignorando proprio Cristo, scalzandolo da capo unico e supremo della Chiesa, ponendo altri accanto a Lui, trasformando punti di riferimento umani in pietre di fondamento. Soltanto Gesù di Nazareth, il Cristo della Bibbia, ha compiuto un’opera assolutamente completa.

Il Vangelo, infatti, afferma chiaramente che Egli è l’unica via, l’unico nome e che in nessun altro è la salvezza. Non possiamo e non dobbiamo aggiungere nulla all’opera perfetta compiuta da Cristo al Calvario, né affiancare a Lui alcuna altra creatura.

E in nessun altro vi è la salvezza, poiché non c’è alcun altro nome sotto il cielo che sia dato agli uomini, per mezzo del quale dobbiamo essere salvati. (Atti 4:12)

E tu? Smetti di pensare a Gesù come a un personaggio storico, come Lo raffigura la televisione o Lo presenta la religione. Rifiuta di andare a Lui per mezzo di altri mediatori. CercaLo, con fede, nella Scrittura e con la preghiera. Egli, allora, per mezzo del Suo Spirito, si farà conoscere come il tuo Supremo Signore, Salvatore ed Amico. Non perdere tempo, ponilo oggi sul trono del tuo cuore.

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