Ascoltiamo dunque la conclusione di tutto il discorso: Temi Dio e osserva i suoi comandamenti, perché questo è il tutto per l’uomo. (Ecclesiaste 12:15)
Con queste parole il saggio re Salomone conclude il suo libro “l’Ecclesiaste”. Conclusione che fa riflettere, anche ai nostri giorni.
Sono parole che nel mondo non vengono prese in considerazione, eppure quanto si sente nella nostra società la perdita dei valori e la crisi d’orientamento! Esse nascondono molti problemi, con i quali abbiamo tutti a che fare: egoismo, freddezza nei rapporti umani, crudeltà, criminalità.
Non si osa più uscire in strada la sera e non si è nemmeno sicuri viaggiando su mezzi pubblici. E’ diventato difficile vivere nel mondo. Per rendersene conto, non è necessario abitare in una regione o in un quartiere particolarmente a rischio.
Ma, al di là di questi problemi di sicurezza si fa sentire fortemente il bisogno di una guida. Dove trovarla? Quando i credenti in Cristo, com’è loro dovere, trasmettono i pensieri di Dio ai loro simili e, sopratutto, conformano ad essi la loro vita, possono contribuire a dare una risposta a questa domanda.
Consideriamo il pensiero fondamentale di Salomone.
Il timore dell’Eterno è il principio della sapienza, e la conoscenza del Santo è l’intelligenza. (Proverbi 9:10)
Se lo realizzassimo, il mondo sarebbe diverso.
Chi teme Dio, crede seriamente alla sua Parola quando dice: “Ama il tuo prossimo come te stesso”. Ci sarebbe una nuova atmosfera nel nostro mondo, nuova, eppure molto antica.
Quello che Salomone non poteva ancora dire, e cioè come si possono osservare i comandamenti di Dio, lo troviamo nel Nuovo Testamento. Per mezzo di Gesù Cristo tutti possono risolvere ogni crisi d’orientamento. E’ questo che importa.



