So vivere nella povertà e anche nell’abbondanza; in tutto e per tutto ho imparato a essere saziato e ad aver fame; a essere nell’abbondanza e nell’indigenza. (Filippesi 4:12)
Non basta la semplice capacità o sapienza umana per portare con mano ferma la coppa traboccante della gioia di fronte alla sciagure della vita; eppure l’apostolo Paolo ha imparato a farlo lasciandosi fortificare dal Signore in ogni tempo.
Per il credente il crogiolo dell’avversità è spesso una prova meno insidiosa di quella costituita dalla prosperità. Quando abbiamo molto della provvidenza di Dio, rischiamo di cercare poco della grazia di Dio; soddisfatti con ciò che è terreno, facciamo a meno delle benedizioni celesti.
Dove il sostegno è certo, è più difficile affidarsi ogni istante alle cure del Signore per dipendere da Lui. E’ più arduo sapere come “essere saziati” che sapere come “aver fame”. La natura umana, infatti, tende inevitabilmente a inorgoglirsi e ad adagiarsi, dimenticando l’aiuto di Dio.
E capitato anche a te ultimamente? Hai conosciuto generose risposte divine, provvidenze abbondanti e rassicuranti? Non lasciare affievolire l’ardore della ricerca spirituale e della consacrazione. Fortificati nella fede in Cristo, ricordandoti di pregare ora che Dio ti insegni anche “ad essere saziato”.




