E se invocate come Padre colui che senza favoritismi di persona giudica secondo l’opera di ciascuno, conducetevi con timore per tutto il tempo del vostro pellegrinaggio, sapendo che non con cose corruttibili, come argento od oro, siete stati riscattati dal vostro vano modo di vivere tramandatovi dai padri, ma col prezioso sangue di Cristo, come di Agnello senza difetto e senza macchia, preconosciuto prima della fondazione del mondo, ma manifestato negli ultimi tempi per voi, che per mezzo di lui credete in Dio che lo ha risuscitato dai morti e gli ha dato gloria, affinché la vostra fede e speranza fossero in Dio. (1 Pietro 1:17-21)
E’ per mezzo di Cristo, l’Agnello di Dio, che noi conosciamo Dio e il suo amore. Non è perché vediamo la creazione, né perché sperimentiamo la sua provvidenza che crediamo in Lui, ma per la rivelazione che Egli ha dato di se stesso nella persona di Cristo.
Il sangue prezioso dell’Agnello di Dio è il fondamento di tutto ciò che Dio ha fatto per noi. Era necessario che fossimo riscattati e purificati, e che la sua morte ponesse fine a tutto ciò che eravamo come discendenti di Adamo: peccatori, ribelli, perduti.
Il Signore è stato messo a morte, ma Dio lo ha risuscitato e gli ha dato gloria. La nostra fiducia è che Egli agirà nel medesimo modo verso di noi. Dio, essendo stato glorificato dalla morte del suo Figlio, può benedirci senza venir meno alla sua giustizia e darci un posto nella medesima gloria di Cristo.
Anche tutto ciò che concerne Dio nell’eternità passata lo conosciamo per mezzo di Cristo, l’Agnello ben preordinato prima della fondazione del mondo, manifestato in terra, morto, risorto, glorificato per la gloria di Dio e per la nostra salvezza.
Siamo consapevoli di tutto questo? Se abbiamo creduto di cuore, i nostri cuori e le nostre bocche si apriranno per adorare insieme a Colui al quale dobbiamo tutto. E la nostra vita è alla sua gloria.



