I discepoli avevano abbandonato tutto per seguire Gesù. Ed ecco, colui che amano sta per lasciarli in un mondo che è nemico. Si capisce quanto dovesse essere penosa la prospettiva di questa separazione.
Per consolarli, il Signore promette loro il suo ritorno e il dono dello Spirito Santo. Così, anche durante la sua assenza, essi potranno essere perfettamente felici aspettandolo, perché lo Spirito Santo sarà sempre con loro per insegnare e ricordare tutto quello che hanno udito.
Vi ho detto queste cose, mentre ero con voi; ma il Consolatore, lo Spirito Santo, che il Padre manderà nel mio nome, vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che vi ho detto. (Giovanni 14:25-26)
Anche dopo la sua partenza Cristo pensa a coloro che ha salvato e che salverà nel corso dei secoli. Per tutti loro sta preparando un posto in cielo, e ritornerà per introdurli là e per averli sempre presso di sé.
E quando sarò andato e vi avrò preparato il posto, ritornerò e vi accoglierò presso di me, affinché dove sono io siate anche voi. (Giovanni 14:3)
Che cosa costituisce la felicità del cielo?
Se credi veramente, quando arriverai lassù, troverai qualcuno che conosci: colui che ti ha amato e ha dato se stesso per te.
Carissimi, ora siamo figli di Dio, ma non è ancora stato manifestato ciò che saremo; sappiamo però che quando egli sarà manifestato, saremo simili a lui, perché lo vedremo come egli è. (1 Giovanni 3:2)



