Tutti i servitori del re che stavano alla porta del re si inchinavano e si prostravano davanti ad Aman, perché così aveva ordinato il re. Ma Mardocheo non s’inchinava né si prostrava. (Ester 3:2)
Leggendo la storia di Mardocheo e considerando la sua condotta, la sua morale e la sua reazione alle provocazioni, lo possiamo definire un uomo integerrimo. Il periodo, il contesto e l’ambiente nel quale viveva Mardocheo era particolarmente difficile.
La corruzione, gli opportunisti e gli ambiziosi pullulavano. Naturalmente “non c’è nulla di nuovo sotto il sole”. La società nella quale viviamo è caratterizzata dal desiderio di emergere, di prevalere sugli altri. Questo induce tanti a non preoccuparsi se per raggiungere i propri ideali devono ferire o emarginare gli altri.
Mardocheo, pur vivendo in un contesto difficile, rimase integro e non rinnegò i principi che aveva. Chi vive la propria vita, si conduce e si relaziona con gli altri secondo i principi della Sacra Scrittura sarà disposto a subire e ad essere maltrattato per amore del Signore pur di rendere una buona testimonianza di Cristo Gesù. L’onore che i credenti rendono a Dio è più importante dell’amor proprio o delle proprie ragioni.




