Ai giorni nostri in cui è sempre più facile e attraente viaggiare da un continente all’altro, vorrei parlarti di un viaggio meraviglioso: quello che ben presto intraprenderanno tutti coloro che hanno messo la loro fiducia in Gesù e nel suo sacrificio alla croce.
La prima tappa del viaggio avrà luogo quando Il Signore stesso scenderà dal cielo…
Ora vi diciamo questo per parola del Signore: noi viventi, che saremo rimasti fino alla venuta del Signore, non precederemo coloro che si sono addormentati, perché il Signore stesso con un potente comando, con voce di arcangelo e con la tromba di Dio discenderà dal cielo, e quelli che sono morti in Cristo risusciteranno per primi; poi noi viventi, che saremo rimasti, saremo rapiti assieme a loro sulle nuvole, per incontrare il Signore nell’aria; e così saremo sempre col Signore. (1Tessalonicesi 4:15-17)
La seconda tappa ci condurrà irreprensibili in santità davanti a Dio nostro Padre.
Carissimi, ora siamo figli di Dio, ma non è ancora stato manifestato ciò che saremo; sappiamo però che quando egli sarà manifestato, saremo simili a lui, perché lo vedremo come egli è. 3 E chiunque ha questa speranza in lui, purifichi se stesso, come egli è puro. (1 Giovanni 3:1-3)
Saremo introdotti presso al Padre da colui che ci ha salvati.
Infatti colui che santifica e quelli che sono santificati provengono tutti da uno; per questo motivo egli non si vergogna di chiamarli fratelli, dicendo: «Farò conoscere il tuo nome ai miei fratelli, io ti celebrerò in mezzo all’assemblea». E di nuovo: «Io confiderò in lui». E ancora: «Ecco me e i figli che Dio mi ha dato». (Ebrei 2:11-13)
Poi, terza tappa nel cammino della gloria, Gesù scenderà nuovamente dal cielo con gli angeli e con coloro che egli ha riscattato per eseguire il giudizio di coloro che corrompono la terra e per rivendicare i suoi diritti al regno.
Egli si siederà sul trono della sua gloria e avrà al suo fianco tutti i suoi riscattati. Allora i suoi nemici saranno lo sgabello dei suoi piedi e, alla fine, egli stesso rimetterà il regno nelle mani di Dio Padre.
L’Eterno dice al mio Signore: «Siedi alla mia destra finché io faccia dei tuoi nemici lo sgabello dei tuoi piedi». (Salmi 110:1)
Così noi saremo per sempre con Gesù, perfettamente felici, nella casa del Padre.



