Una diffusione giusta

Intanto la parola di Dio si diffondeva, e il numero dei discepoli si moltiplicava grandemente in Gerusalemme; e anche un gran numero di sacerdoti ubbidiva alla fede. (Atti 6:7)

Non era – e non è – una religione che si propaga: è la Parola di Dio che continua a conquistare i cuori. L’Evangelo della grazia non può mutare, è verità celeste che rimane costante nel tempo, altrimenti diventerebbe una dottrina umana, un’ideologia prodotta dal contesto storico, dalle vicende sociali.

Quanto moltiplicano le confessioni religiose, i conti non tornano. Ciò è il risultato di parziali alleanze con Dio, non certo di cuori pienamente arresi e riconciliati con Cristo. Questo accade quando abbracciamo mezze verità, sottraendo alle Scritture o ampliandole a secondo della nostra logica e della convenienza.

Sono i credenti che devono aumentare, non le denominazioni e le fedi cristiani. Riferendosi alla Bibbia, un uomo di Dio diceva: “Datemi quel libro, in esso c’è tutto il sapere”. Proprio così.

Leggendola troviamo le parole giuste, che entrano nel nostro cuore, lo rinnovano e lo ricolmano della pace del Signore, di verità che liberano e fortificano. Lasciamo che la Parola di Dio si diffonda nella nostra anima, che permea i nostri pensieri e trovi applicazione in ogni aspetto della nostra vita, allora scopriremo che Dio moltiplicherà le Sue benedizioni in noi.

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