Una società ammalata

Da sempre, la ricerca della felicità e della libertà hanno motivato l’attività umana; nondimeno le società che ne risultano si succedono senza mai raggiungere quest’obiettivo! La causa di questo smacco ciclico, che termina generalmente nel peggior disordine morale, si trova nel cuore dell’uomo.

Detto in altri termini, l’umanità lavora per la propria infelicità.

Considerando gli annali della storia, si constata che ogni società dimostra chiaramente che il cuore umano è realmente ammalato e si trova sotto l’infulenza di una potenza occulta, quella del diavolo che fa errare l’uomo nella sua ricerca della felicità.

La nostra società è un mondo in cui regna la corsa al materialismo, ai piaceri superficiali e all’iperattività. Si presume che l’individuo sia tenuto a realizzare pienamente sé stesso; ma quale ne é il risultato? Dove siamo diretti e cosa facciamo in nome della libertà?

Tocchiamo certamente qui il problema fondamentale dell’essere umano, cioé la sua schiavitù interiore. Il cuore dell’uomo è pieno di bisogni egocentrici e egoistici; per di più, egli ha sempre la tendenza a confrontarsi con gli altri per poter apprezzare e valutare ciò che egli è e ciò che egli possiede.

Infatti «chi vuole amare la vita e vedere dei buoni giorni, trattenga la sua bocca dal male e le sue labbra dal parlare con inganno; si ritragga dal male e faccia il bene, cerchi la pace e la persegua, perché gli occhi del Signore sono sui giusti e i suoi orecchi sono attenti alla loro preghiera, ma la faccia del Signore è contro quelli che fanno il male». (1 Pietro 3:10-12)

Ora, l’uomo ha bisogni di un’altra scala di valori. E nella sua grazia, Dio si è rivelato su questa terra nella persona dell’uomo perfetto, il suo Figlio Gesù Cristo, venuto per essere il nostro liberatore. Egli è il solo mezzo per cui l’uomo possa passare dalle tenebre alla luce, dalla morte spirituale alla vita divina.

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