Poi disse a Gesù: «Signore, ricordati di me quando verrai nel tuo regno». (Luca 23:42)
Fa piacere a tutti essere ricordati. Gran parte delle imprese umane è fatta con questo scopo. Scritti, invenzioni, opere d’arte, monumenti, mantengono vivo il ricordo di grandi personaggi. Ma sono davvero tutti “grandi” secondo il pensiero di Dio? Meritano davvero tutti di essere ricordati?
La vita dissoluta e immorale di tanti artisti, le stragi compiute da condottieri e capi di stato, il rifiuto di Dio da parte della maggioranza di loro dovrebbe farli dimenticare al più presto e per sempre. Ma senza Dio non si può avere un giusto metro di misura.
Che vantaggio c’è ad essere ricordati in un mondo su cui grava il giudizio di Dio, e non comparire in quel libro che “è stato scritto davanti a Lui per conservare il ricordo di quelli che temono il Signore e rispettano il suo nome.
Allora quelli che temevano l’Eterno si sono parlati l’uno all’altro. L’Eterno è stato attento ed ha ascoltato, e un libro di ricordo è stato scritto davanti a lui per quelli che temono l’Eterno e onorano il suo nome. (Malachia 3:16)
La memoria del giusto è in benedizione, ma il nome degli empi marcirà. (Proverbi 10:7)
Ricordarsi di coloro che il Signore ricorda edifica, incoraggia, stimola al bene. Il ricordo dei conduttori e di quale sia stata la fine della loro vita sprona ad imitare la loro fede.
Ricordatevi dei vostri conduttori, che vi hanno annunziato la parola di Dio e, considerando il risultato della loro condotta, imitate la loro fede. (Ebrei 13:7)
Il Signore Gesù è fondamentalmente dimentica dal mondo. Il suo nome è praticamente escluso dai dibattiti e dalle conversazioni. Se circola ancora un po’ nei nostri Paesi detti cristiani è però svuotato del suo significato profondo, sganciato dal suo sacrificio espiatorio e dai risultati eterni della sua opera.
Il Signore si ricorda dei suoi per i quali ha dato la vita. Ricordiamoci di lui!
Dio infatti non è ingiusto da dimenticare l’opera vostra e la fatica d’amore che avete mostrato per il suo nome, con i servizi che avete reso e rendete tuttora ai santi. (Ebrei 6:10)



