Camminare nell’oscurità

Marco è un bimbo piuttosto coraggioso. Tuttavia ha paura ad addormentarsi al buio. Ha bisogno di una piccola luce e, se non viene accesa, si fa sentire…

Il suo comportamento fa pensare a come ci comportiamo noi quando ci troviamo di fronte a qualcosa di inspiegabile, nel momento in cui entriamo in un tunnel buio, senza sapere come ne usciremo.

Spesso il nostro primo riflesso è di accendere una torcia per fare luce con i nostri propri mezzi e tirarci fuori dal pericolo da soli. Ma Dio desidera che ci affidiamo a lui. Scopriamo allora che quel luogo sconosciuto diventa uno spazio in cui impariamo a conoscere l’amore di Dio e ad apprezzare le sue cure giornaliere.

Così possiamo dire con fiducia: «Il Signore è il mio aiuto, e io non temerò. Che cosa mi potrà fare l’uomo?». (Ebrei 13:6)

Possiamo restare tranquilli anche in situazioni difficili, perché la nostra fiducia è in Dio.

Quando si tratta di distinguere il bene dal male, dobbiamo vegliare per non camminare nell’oscurità. Stiamo attenti a non mescolarli! Non serbiamo cattivi sentimenti, gelosie, rancori, che ci conducono nelle tenebre!

Ma chi odia il proprio fratello è nelle tenebre, cammina nelle tenebre e non sa dove va, perché le tenebre gli hanno accecato gli occhi. (11 Giovanni 2:11)

Il Signore ha promesso a chi lo segue la luce della vita.

E Gesù di nuovo parlò loro, dicendo: «Io sono la luce del mondo; chi mi segue non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita». (Giovanni 8:12)

Seguire Gesù vuole dire prima di tutto ascoltarlo e credere in lui per essere salvati, liberati dai nostri peccati. Significa anche accettare il suo insegnamento e metterlo in pratica. Ma per fare ciò, bisogna veramente confidarsi nel Signore per ricevere il suo soccorso. Allora la luce del Vangelo ci rischiara e ci guida.

Tu ti mostri puro con il puro e ti mostri astuto col perverso, perché tu sei colui che salva la gente afflitta e che abbassa gli occhi alteri; tu infatti, sei colui che fa risplendere la mia lampada; l’Eterno, il mio DIO, illumina le mie tenebre, perché con te posso assalire una schiera e con il mio DIO posso saltare sopra un muro. (Salmo 18:26-29)

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