Colpita dal lutto, Maria aspettava Gesù

Or Gesù amava Marta, sua sorella e Lazzaro. (Giovanni 11:5)

Eppure, la morte è entrata nella loro casa. Dio non ha mai promesso che risparmierà a suoi la prova, ma li ha assicurati di essere con loro per attraversarla.

Le sorelle dunque mandarono a dire a Gesù: «Signore, ecco, colui che tu ami è malato». (Giovanni 11:3)

E Gesù non viene. Dipendente dalla volontà del Padre suo, aspetta. Dio vuole manifestare la sua gloria in modo inatteso. Gesù non guarirà un malato, ma risusciterà un morto! Impariamo anche noi ad aspettare che Dio agisca.

Marta dunque, come udì che Gesù veniva, gli andò incontro; Maria invece stava seduta in casa. Marta disse a Gesù: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto, ma anche adesso so che tutto quello che chiederai a Dio, Dio te lo darà». (Giovanni 11:20-22)

Marta non si aspetta la risposta che il Signore le diede.

Gesù le disse: «Tuo fratello risusciterà». Marta gli disse: «Lo so che risusciterà nella risurrezione all’ultimo giorno». Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chiunque crede in me, anche se dovesse morire, vivrà. E chiunque vive e crede in me, non morrà mai in eterno. Credi tu questo?». (Giovanni 11:23-26)

Marta non capisce e manda a chiamare sua sorella che era seduta a casa.

Ella gli disse: «Sì, Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, che doveva venire nel mondo». E, detto questo, andò a chiamare di nascosto Maria, sua sorella, dicendo: «Il Maestro è qui e ti chiama». (Giovanni 11:27-28)

Calma, tranquilla, Maria aspettava il Maestro. Eccolo! La donna si getta ai suoi piedi piangendo.

Appena udito ciò, ella si alzò in fretta e venne da lui. Or Gesù non era ancora giunto nel villaggio, ma si trovava nel luogo dove Marta lo aveva incontrato. Perciò i Giudei che erano in casa con lei per consolarla, vedendo Maria alzarsi in fretta e uscire, la seguirono, dicendo: «Ella se ne va al sepolcro per piangere là». Appena Maria giunse al luogo in cui si trovava Gesù, e lo vide, si gettò ai suoi piedi, dicendogli: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto». (Giovanni 11:29-32)

Gesù piange con lei. Si reca alla tomba e risuscita Lazzaro.

Gesù allora, come vide che lei e i Giudei che erano venuti con lei piangevano, fremé nello spirito e si turbò, e disse: «Dove l’avete posto?». Essi gli dissero: «Signore, vieni e vedi». Gesù pianse. Dissero allora i Giudei: «Vedi come l’amava!». Ma alcuni di loro dissero: «Non poteva costui che aprì gli occhi al cieco, far sì che questi non morisse?». Perciò Gesù, fremendo di nuovo in se stesso, venne al sepolcro; or questo era una grotta davanti alla quale era stata posta una pietra. Gesù disse: «Togliete via la pietra!».

Marta, la sorella del morto, gli disse: «Signore, egli puzza già, poiché è morto da quattro giorni». Gesù le disse: «Non ti ho detto che se credi, vedrai la gloria di Dio?». Essi dunque tolsero la pietra dal luogo dove giaceva il morto. Gesù allora, alzati in alto gli occhi, disse: «Padre, ti ringrazio che mi hai esaudito. Io sapevo bene che tu mi esaudisci sempre, ma ho detto ciò per la folla che sta attorno, affinché credano che tu mi hai mandato». E, detto questo, gridò a gran voce: «Lazzaro, vieni fuori!». (Giovanni 11:33-43)

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