Cristo e la sua sposa

Ad ogni tappa importante del processo della creazione, Dio costatò che ciò che aveva fatto “era buono”. Però, per quanto riguarda l’uomo, osservò: “Non è bene che l’uomo sia solo”. Dio allora formò la donna, che gli fu data come compagna.

Questo testo ha anche una portata simbolica: Gesù, l’uomo senza peccato, sarebbe rimasto solo nella sua perfezione se non fosse passato per la morte della croce. La sua persona e la sua vita perfetta erano così in contrasto con quella degli uomini, che si trovava solo e tale sarebbe rimasto.

Perché la sua sposa, la Chiesa, cioè l’insieme dei veri credenti, potesse essere unita a lui, occorreva che egli soffrisse e morisse. Il sonno di Adamo e l’apertura che Dio gli pratica nella carne per prendergli una costola sono delle immagini della sofferenza e della morte di Gesù.

Al suo risveglio, Adamo scopre Eva, sua moglie. Gesù, dopo la sua risurrezione, ritrova quelli che hanno creduto in lui. Essi formeranno il nucleo della Chiesa nascente, la sposa di Cristo.

Non doveva il Cristo soffrire tali cose, e così entrare nella sua gloria? (Luca 24:26)

Il Signore usa un altro paragone per farci capire la necessità della sua morte.

In verità, in verità vi dico: Se il granello di frumento caduto in terra non muore, rimane solo; ma se muore, produce molto frutto. (Giovanni 12:24)

Il granello di frumento, se germina nella terra, è perché muore, ma è così che nasce una spiga colma di frutto. Non è la vita di Gesù che ci salva. E’ invece la sua morte e la sua risurrezione che ci assicurano il perdono, la pace e la vita eterna con lui.

E se invocate come Padre colui che senza favoritismi di persona giudica secondo l’opera di ciascuno, conducetevi con timore per tutto il tempo del vostro pellegrinaggio, sapendo che non con cose corruttibili, come argento od oro, siete stati riscattati dal vostro vano modo di vivere tramandatovi dai padri, ma col prezioso sangue di Cristo, come di Agnello senza difetto e senza macchia, preconosciuto prima della fondazione del mondo, ma manifestato negli ultimi tempi per voi, che per mezzo di lui credete in Dio che lo ha risuscitato dai morti e gli ha dato gloria, affinché la vostra fede e speranza fossero in Dio. (1 Pietro 1:17-21)

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