Dio ci insegna

Se diciamo che abbiamo comunione con lui e camminiamo nelle tenebre, noi mentiamo e non mettiamo in pratica la verità. (1 Giovanni 1:6)

Anche se adulti, siamo ancora studenti. Quando siamo stati salvati, siamo diventati alunni della scuola di obbedienza del Signore. In questa scuola scopriamo il bisogno di confidare in Dio e di ricevere i Suoi insegnamenti. Dio vuole che impariamo alcune cose:

  • Ascoltare attentamente le indicazioni dello Spirito Santo; il nostro Dio ci parla con una voce soave e si fa ascoltare con tutta la chiarezza attraverso il Suo Spirito. Gesù ha detto che Lui è il nostro aiuto che ci ricorderà i passaggio della Bibbia che abbiamo studiato e ci insegnerà come applicarli.

Vi ho detto queste cose, stando ancora con voi; ma il Consolatore, lo Spirito Santo, che il Padre manderà nel mio nome, vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto quello che vi ho detto. (Giovanni 14:25-26)

  • Obbedire è il secondo passo. Abramo fu chiamato a lasciare la sua casa. Obbedì nonostante il cammino non fosse chiaro. Anche noi dobbiamo avanzare per fede, anche se non conosciamo tutti i dettagli.

Il SIGNORE disse ad Abramo: «Va’ via dal tuo paese, dai tuoi parenti e dalla casa di tuo padre, e va’ nel paese che io ti mostrerò; io farò di te una grande nazione, ti benedirò e renderò grande il tuo nome e tu sarai fonte di benedizione. Benedirò quelli che ti benediranno e maledirò chi ti maledirà, e in te saranno benedette tutte le famiglie della terra». Abramo partì, come il SIGNORE gli aveva detto, e Lot andò con lui. Abramo aveva settantacinque anni quando partì da Caran. (Genesi 12:1-4)

  • Aspettarci di avere conflitti; non possiamo vivere una vita di obbedienza senza avere problemi con il mondo. I nostri amici e familiari potrebbero allontanarsi da noi quando si renderanno conto che i nostri interessi sono cambiati. Alcuni ci criticheranno, altri invece ci rifiuteranno completamente.

Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; ma poiché non siete del mondo, ma io vi ho scelto dal mondo, perciò il mondo vi odia. Ricordatevi della parola che vi ho detto: “Il servo non è più grande del suo padrone”. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. Tutte queste cose ve le faranno a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato. (Giovanni 15:19-21)

Praticare uno stile di vita di ubbidienza non significa non commettere mai errori, ma bisogna essere diligenti per avere successo. Obbedire al Padre fu la priorità ed il proposito del Signore Gesù, e lo stesso dobbiamo fare noi.

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