Nel principio DIO creò i cieli e la terra. (Genesi 1:1)
Lo scrittore del libro dell’Ecclesiaste come per una esclamazione per quel che vedeva con i suoi occhi, toccava con le sue mani e constatava ogni giorno, facendo esperienze nuove, sul cielo, la terra, il mare, la notte, il giorno, il sole, la luna e le stelle; sugli animali, piante, uccelli, pesci, quadrupedi, rettili, erbe, legumi, alberi da frutto…
Egli ha fatto ogni cosa bella nel suo tempo; ha persino messo l’eternità nei loro cuori, senza che alcun uomo possa scoprire l’opera che DIO ha fatto dal principio alla fine. (Ecclesiaste 3:11)
Infatti le sue qualità invisibili, la sua eterna potenza e divinità, essendo evidenti per mezzo delle sue opere fin dalla creazione del mondo, si vedono chiaramente, affinché siano inescusabili. (Romani 1:20)
Tutto ciò è principio di ordine e di armonia… come corona della creazione è, poi, l’essere umano… creato ad immagine di Dio… affinché lo lodasse e avesse comunione con Lui.
Il salmista scrive che tutta la creazione loda l’Eterno…
I cieli raccontano la gloria di Dio e il firmamento dichiara l’opera delle sue mani. Un giorno proferisce parole all’altro, e una notte rivela conoscenza all’altra. Non hanno favella, né parole; la loro voce non s’ode; ma la loro armonia si diffonde per tutta la terra e il loro messaggio giunge fino all’estremità del mondo; nei cieli Dio ha posto una tenda per il sole; ed esso è come uno sposo che esce dalla sua camera di nozze; esulta come un prode che percorre la sua via. (Salmo 19:1-5)
…, quanto più lo dobbiamo fare noi, essere umani, plasmati dalla mano di Dio, capolavoro e “Corona” della creazione?
Lodino il nome dell’Eterno, perché solo il suo nome è esaltato. La sua gloria è al di sopra della terra e dei cieli. (Salmo 148:13)




