Sono le cinque pomeridiane, una sera d’inverno. La professoressa Sofia esce dal liceo dove insegna. I suoi pensieri sono un pò come il tempo, grigio e piovoso.
Sono cinque anni che suo marito l’ha lasciata, e la loro unica figlia l’ha appena informata del suo prossimo divorzio. Il fatto che tante famiglie vivano in una situazione simile non la consola. “Dove sarà la soluzione?”, pensa.
All’improvviso la frase di un’amica le viene in mente: “La soluzione si trova in alto…”. “In alto? – pensa Sofia – ci sono solo le nuvole, il cielo, e Dio. Come potrebbe Dio interessarsi ai nostri problemi? E’ così lontano…”
Levate in alto i vostri occhi e guardate: Chi ha creato queste cose? Colui che fa uscire il loro esercito in numero e le chiama tutte per nome; per la grandezza del suo vigore e la potenza della sua forza, nessuna manca. (Isaia 40:26)
Quella sera stessa l’amica le offre un fogliettino. Che sorpresa per lei trovarvi scritte queste parole, tratte dalla Bibbia:
L’Eterno guarda dal cielo; egli vede tutti i figli degli uomini. Dal luogo della sua dimora egli osserva tutti gli abitanti della terra. Egli è colui che ha formato il cuore di tutti, che comprende tutte le loro opere. (Salmi 33:13-15)
Dio guarda, vede, osserva, prende conoscenza…? ma allora, s’interessa di ciò che noi, poveri esseri umani, sentiamo e viviamo sulla terra?
Sì, Dio s’interessa di ciò che vivi. E nella Bibbia troverai ancora:
Perché egli non ha disprezzato né sdegnato l’afflizione dell’afflitto, e non gli ha nascosto la sua faccia; ma quando ha gridato a lui, lo ha esaudito. (Salmi 22:24)
L’Eterno è vicino a quelli che hanno il cuore rotto e salva quelli che hanno lo spirito affranto. (Salmi 34:18)
Noi uomini siamo lontani da Dio, ma, mediante Gesù Cristo, siamo da Lui accolti e possiamo avvicinarci a lui come al nostro Padre, che ci ama, ci conosce a fondo e ci insegna come gestire la nostra vita.
Ma ora, in Cristo Gesù, voi che un tempo eravate lontani, siete stati avvicinati per mezzo del sangue di Cristo. (Efesini 2:13)



