Nessuno, quando è tentato dica: «Io sono tentato da Dio», perché Dio non può essere tentato dal male, ed egli stesso non tenta nessuno. (Giacomo 1:13)
Quando si pronuncia la parola tentazione si corre subito con la mente a qualcosa di nefasto e dannoso. La tentazione… è un forte desiderio di fare qualcosa di male.
Giacomo nella sua epistola mette in guardia, innanzitutto, le dodici tribù d’Israele, poi, tutto il mondo cristiano nel correggere il pensiero ogni qualvolta ci si trova davanti alle seduzioni.
Non è difficile fraintendere da dove viene il bene e il male: da Dio o da Satana.
Eva, la nostra progenitrice, c’è d’esempio: non seppe discernere da dove veniva, quell’invito alla trasgrissione… Ascoltiamo cosa dice l’apostolo Paolo.
Ma io temo che, come il serpente sedusse Eva con la sua astuzia, così talora le vostre menti non siano corrotte e sviate dalla semplicità che si deve avere riguardo a Cristo. (2 Corinzi 11:3)
Ciascuno invece è tentato quando è trascinato e adescato dalla propria concupiscenza. (Giacomo 1:14)
Noi siamo messi alla prova da satana, come tutti gli uomini di Dio.
.. Altri ancora subirono scherni e flagelli, e anche catene e prigionia. (Ebrei 11:36)
… il Signore sa liberare i pii dalla prova e riservare gli ingiusti per essere puniti nel giorno del giudizio… (2 Pietro 2:9)
Sei provato?… Non incolpare Dio.




