Questa scritta invita ad entrare in un negozio anche senza aver l’intenzione di comprare. “Entrata libera” significa che puoi entrare anche se non hai soldi in tasca.
L’accesso a Dio è completamente libero. Egli desidera che “entriamo” per incontrarlo come il Dio Salvatore. Gesù Cristo ci ha acquistato quest’entrata libera presso Dio; morendo sulla croce ha pagato con la propria vita il debito dei nostri peccati.
Ora Dio non fa nessuna discriminazione tra le persone, né di razza né di livello sociale. Se vai a lui riconoscendo che non puoi portargli niente, ti riceverà come sei, senza esigere niente da parte tua, chiedendoti semplicemente di accettare per fede la salvezza che dà per mezzo di Gesù Cristo.
Ed egli venne per annunziare la pace a voi che eravate lontani e a quelli che erano vicini, poiché per mezzo di lui abbiamo entrambi accesso al Padre in uno stesso Spirito. (Efesini 5:17-18)
Alcuni, per diffidenza, resistono all’offerta della salvezza. Pensano che, se l’entrata è libera, in seguito si debba pagare. Che interesse avrebbe Dio ad agire così? Egli ci ama e vuole che tutti gli uomini siano salvati.
Questo infatti è buono ed accettevole davanti a Dio, nostro Salvatore, il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati, e che vengano alla conoscenza della verità. (1 Timoteo 2:3-4)
Quando una persona accetta la buona notizia del perdono dei suoi peccati per mezzo di Gesù Cristo, c’è gioia nel cielo.
Io vi dico che allo stesso modo vi sarà in cielo più gioia per un solo peccatore che si ravvede, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di ravvedimento. (Luca 15:7)
In seguito Dio non esige niente da parte sua, ma è il credente stesso che, spontaneamente, risponderà con l’amore all’amore con cui Dio l’ha amato; e lo manifesterà!
Gesù non ha mai preteso niente da quelli che aveva guarito. Dopo avere risuscitato Lazzaro, ha semplicemente aggiunto:
Gesù disse loro: «Scioglietelo e lasciatelo andare». (Giovanni 11:44)



