Essere servi di Dio

Poi Salomone si pose davanti all’altare dell’Eterno di fronte a tutta l’assemblea d’Israele, stese le mani verso il cielo e disse: «O Eterno, DIO d’Israele, non c’è alcun DIO simile a te né lassù nel cielo né quaggiù in terra! Tu mantieni il patto e usi misericordia con i tuoi servi che camminano davanti a te con tutto il loro cuore. (1 Re 8:22-23)

“Dio dammi!”. “Signore, aiutami!”. “Dio, perché non intervieni?”. “Dicono che tu sia un Dio misericordioso; perché non mi dai quello che ti chiedo?”.

Hai mai rivolto a Dio questo genere di preghiera? O hai sentito farle? E cosa succede? Di solito nulla: Dio non è al nostro servizio. Il versetto di oggi non parla della misericordia del Dio Creatore che si rivolge a tutte le creature.

La Bibbia ci dice che Dio fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. Tutti siamo destinatari di queste benedizioni. Ma si parla di qualcosa di molto più grande. Salomone prega ricordando al Signore e al popolo che c’è un patto fra di loro. Prima di chiedere a Dio di intervenire nella nostra vita in modo specifico, dobbiamo chiederci qual è il nostro rapporto con Lui.

A quale titolo gli facciamo le nostre domande. Perché Dio dovrebbe darci più di quello che dà a ogni altro uomo?

Ma quando siamo suoi servi e si è istaurato un rapporto di fiducia e di amore, e quindi di ubbidienza e sottomissione, allora possiamo davvero rivolgerci a Dio confidando nella sua misericordia. Una misericordia duratura e non soggetta alle circostanze.

Ma io vi dico: Amate i vostri nemici, benedite coloro che vi maledicono, fate del bene a coloro che vi odiano, e pregate per coloro che vi maltrattano e vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro, che è nei cieli, poiché egli fa sorgere il suo sole sopra i buoni e sopra i malvagi, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. (Matteo 5:44-45)

Questo verso ci mostra la differenza che vi è tra i figli di Dio e i malvagi; agli uni dice: “Siate figli di Dio”. Li definisce Buoni e giusti; gli altri li definisce: “Malvagi e ingiusti”.

Ai suoi Egli dice:

Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto. (Matteo 7:7)

E chi è tra voi quel padre che, se il figlio gli chiede del pane, gli dà una pietra? O se gli chiede un pesce gli dà al posto del pesce una serpe? (Luca 11:11)

Ed ancora:

Ed egli disse: «A voi è dato di conoscere i misteri del regno di Dio; ma agli altri essi sono proposti in parabole, affinché vedendo non vedano e udendo non intendano. (Luca 8:10)

Ai secondi Egli esorta:

Ma cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno sopraggiunte. (Matteo 6:33)

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