Gesù risuscitato

E gli apostoli con grande potenza rendevano testimonianza della risurrezione del Signore Gesù; e grande grazia era sopra tutti loro. (Atti 4:33)

Le predicazioni di Pietro e di Paolo, riportate nel libro degli Atti, affermano con grande energia il fatto della risurrezione del Signore Gesù.

Senza dubbio parlano molto della sua morte, ma ancora di più della sua risurrezione. La sua morte sarebbe potuta essere considerata come quella di un martire, aggiunta a molte altre, ma la risurrezione gli conferiva un carattere specifico.

Essa dimostra la vittoria di Cristo su satana, sulla morte, sul mondo. La morte e la risurrezione di Cristo formano un tutto indissociabile. Gesù è sceso nella morte ma non era possibile che fosse trattenuto da essa.

Questo dimostra pienamente che:

  1. E’ il Figlio di Dio
  2. Dio ha perfettamente accettato il sacrificio offerto sulla croce

Paolo, servo di Gesù Cristo, chiamato ad essere apostolo, appartato per l’evangelo di Dio, come egli aveva già promesso per mezzo dei suoi profeti nelle sante Scritture, riguardo a suo Figlio, nato dal seme di Davide secondo la carne, dichiarato Figlio di Dio in potenza, secondo lo Spirito di santità mediante la resurrezione dai morti: Gesù Cristo nostro Signore, per mezzo del quale noi abbiamo ricevuto grazia e apostolato, per l’ubbidienza di fede fra tutte le genti per amore del suo nome, fra le quali anche voi siete stati chiamati da Gesù Cristo; a voi tutti che siete in Roma, amati da Dio, chiamati santi: grazia e pace da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo. (Romani 1:1-7)

Egli è pure il pegno certo della risurrezione di credenti.

Ma ora Cristo è stato risuscitato dai morti, ed è la primizia di coloro che dormono. Infatti, siccome per mezzo di un uomo è venuta la morte, così anche per mezzo di un uomo è venuta la risurrezione dei morti. Perché, come tutti muoiono in Adamo, così tutti saranno vivificati in Cristo, ma ciascuno nel proprio ordine: Cristo la primizia, poi coloro che sono di Cristo alla sua venuta. (1 Corinzi 15:20-23)

Ma che dice essa? «La parola è presso di te, nella tua bocca e nel tuo cuore». Questa è la parola della fede, che noi predichiamo; poiché se confessi con la tua bocca il Signore Gesù, e credi nel tuo cuore che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvato. (Romani 10:8-9)

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