Gli umili potranno ancora gioire nell’Eterno e i poveri dell’umanità esulteranno nel Santo d’Israele. (Atti 29:19)
L’umiltà, virtù opposta all’orgoglio, è una delle grazie essenziali del cuore rigenerato. Consiste in questo, che l’uomo non pensa di sé più altamente che non debba, e di tutto dà gloria a Dio soltanto.
E’ raccomandata con grande insistenza a chiunque si professi discepolo di Cristo.
Similmente voi, giovani, siate sottomessi agli anziani. Sì, sottomettetevi tutti gli uni agli altri e rivestitevi di umiltà, perché Dio resiste ai superbi, ma dà grazia agli umili. (1 Pietro 5:5)
Sotto questo come sotto altri aspetti, la vita di Gesù Cristo è per noi un modello perfetto.
Abbiate in voi lo stesso sentimento che già è stato in Cristo Gesù, il quale, essendo in forma di Dio, non considerò qualcosa a cui aggrapparsi tenacemente l’essere uguale a Dio, ma svuotò se stesso, prendendo la forma di servo, divenendo simile agli uomini; e, trovato nell’esteriore simile ad un uomo, abbassò se stesso, divenendo ubbidiente fino alla morte e alla morte di croce. (Filippesi 2:5-8)
Le Sacre Scritture abbondano in promesse di grazia a favore degli’umili, e in minacce e pene ai superbi.
Egli ha operato potentemente col suo braccio; ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai loro troni ed ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati e ha rimandato i ricchi a mani vuote. (Luca 1:51-53)
La nostra vita vissuta, riguardando indietro, la rivediamo proprio come in uno specchio, come un film. Secondo le relative influenze che l’hanno controllata, l’uomo può avere uno spirito perverso, uno spirito inasprito, uno spirito collerico, uno spirito conturbato oppure uno spirito umile e contrito.
L’Eterno ha mescolato nel suo mezzo uno spirito di perversione, ed essi hanno fatto fuorviare l’Egitto in ogni sua impresa, come barcolla l’ubriaco nel suo vomito. (Isaia 19:14)
Essi lo provocarono ancora presso le acque di Meriba, e ne venne del male a Mosè per causa loro, perché inasprirono il suo (di Mosè) spirito, ed egli parlò avventatamente con le sue labbra. (Salmo 106:33)
Chi è lento all’ira ha molta prudenza, ma chi è facile all’ira mette in mostra la sua follia. (Proverbi 14:29)
Al mattino il suo spirito era turbato, e mandò a chiamare tutti i maghi e tutti i savi d’Egitto; quindi il Faraone raccontò loro i suoi sogni, ma non ci fu alcuno che li potesse interpretare al Faraone. (Genesi 41:8)
Solo gli umili di cuore e poveri in spirito possiederanno abbondanza di gioia e d’esultanza.
Poiché così dice l’Alto e l’Eccelso, che abita l’eternità, e il cui nome è “Santo”: «Io dimoro nel luogo alto e santo e anche con colui che è contrito e umile di spirito, per ravvivare lo spirito degli umili, per ravvivare lo spirito dei contriti. (Isaia 57:15)




