Si grida per il gran numero delle oppressioni, si grida in cerca di aiuto a motivo della forza dei potenti; ma nessuno dice: “Dov’è Dio, il mio creatore, che nella notte concede canti di gioia, che a noi insegna più cose che alle bestie dei campi e ci fa più saggi degli uccelli del cielo?”. (Giobbe 35:9-11)
“Chi tra di voi che gridate a gran voce le miserie del mondo, sarebbe disponibile a mettersi in gioco personalmente, dedicando la propria vita a lavorare, e pagare, per il benessere dei bisognosi che gli stanno attorno? Invece, solo delle grida non portano a nulla!” (Tratto da un editoriale)
Nella nostra società, molte voci si levano per denunciare le ingiustizie, le violenze e la guerre, e a volte siamo sconvolti e reagiamo di frante a tali cose. Certe opere di generosità, che conosciamo attraverso i media, mostrano una reale attenzione per i problemi del mondo, ma spesso restano senza seguito.
Il problema principale di tutta l’umanità, quello che sta alla base di ogni miseria e ingiustizia, è la presenza del peccato nel cuore di ogni essere umano. Gesù cristo, Figlio di Dio, uomo perfetto e senza peccato, è stato pieno di compassione verso gli uomini, ma non ha dato loro solo dei buoni consigli o proposte delle soluzioni astratta.
No, Gesù Cristo è venuto dal cielo per immedesimarsi nella nostra condizione di uomini, e la nostra miseria gli è costata la vita. Egli è morto affinché noi fossimo liberati dal peccato e perché Dio potesse adottarci come suoi figli tanto amati. Il suo grido a Dio, per chiedere il perdono dei colpevoli, non è rimasto senza risposta.
Oggi, tutti quelli che mettono la loro fiducia in Gesù Cristo, credono nel suo sacrificio d’amore, sono salvati per l’eternità, e possono sperimentare, fin da subito, la vittoria sul male che c’è in loro e la forza di compiere il bene per mezzo dello Spirito Santo.



