Ma l’Eterno è il vero DIO, egli è il DIO vivente e il re eterno. Davanti alla sua ira trema la terra e le nazioni non possono reggere davanti al suo sdegno. (Geremia 10:10)
Conoscere il Dio vivente, ecco il cristianesimo! Questa conoscenza comincia con un incontro personale con Gesù Cristo.
E Simon Pietro, rispondendo, disse: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». (Matteo 16:16)
Quelli che gli credono ricevono allora dal Padre una vita nuova tramite Cristo.
Come il Padre vivente mi ha mandato ed io vivo a motivo del Padre, così chi si ciba di me vivrà anch’egli a motivo di me. (Giovanni 6:57)
Tutto il loro comportamento cambia, perché lo Spirito del Dio vivente agisce in loro. Possono andare avanti senza lasciarsi scuotere dalle prove, perché hanno messo la loro speranza nel “Dio vivente”.
Per questo infatti ci affatichiamo e siamo vituperati, poiché abbiamo sperato nel Dio vivente, il quale è il Salvatore di tutti gli uomini e principalmente dei credenti. (1 Timoteo 4:10)
Queste citazione che riguardano il “Dio vivente” non sono che affioramenti di un ricco filone di benedizioni che tutta la Bibbia rivela. Non soltanto Dio esiste, ma vive con una potenza irresistibile.
Questa vita prende forma di una relazione amorevole e arricchente con quelli che vengono a lui per mezzo della fede in Gesù Cristo. Quando questa relazione è vissuta, non c’è posto per il formalismo.
Leggi il libro degli Atti e constaterai la realtà del Dio vivente. Vedrai uomini e donne che credono in quel Dio che agisce nel fondo della condizione umana: li troverai nelle prigioni, nei tribunali, o nell’intimità dei credenti riuniti attorno a Gesù, il Signore.
Considera come Dio risponde alla preghiera, attira al Salvatore gli uomini più duri, conduce i suoi messaggeri verso popoli e paesi lontani ai quali forse non avevano nemmeno pensato.
C’è da stupirsi se i primi cristiani hanno sempre pregato non in termini vaghi, o ripetendo delle formule, ma presentando delle domande precise e dei ringraziamenti spontanei? Per loro come per tutti i veri credenti, Dio è reale, è il Dio vivente.
Infatti non solo la parola del Signore è tramite voi risuonata nella Macedonia e nell’Acaia, ma anche la vostra fede che avete verso Dio si è divulgata in ogni luogo, tanto che non abbiamo bisogno di parlarne, poiché essi stessi raccontano di noi, quale sia stata la nostra venuta tra voi e come vi siete convertiti dagli idoli a Dio, per servire al Dio vivente e vero, e per aspettare dai cieli il suo Figlio, che egli ha risuscitato dai morti, cioè Gesù, che ci libera dall’ira a venire. (1 Tessalonicesi 1:8-10)



