Hai invitato il Signore a casa tua?

Gesù rispose e gli disse: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola; e il Padre mio l’amerà, e noi verremo a lui e faremo dimora presso di lui». (Giovanni 14:23)

Hai aperto al Signore la porta del tuo cuore? Che posto gli lasci prendere nella tua vita? E’ Egli qualcuno che incontro soltanto la domenica fuori di casa tua? Lo stato della tua casa è tanto catastrofico da farti preferire un appuntamento lontano dalla tua residenza quotidiana?

E’ l’invitato che si ricevi solo quando si hai bisogno di un consiglio, ma che dimentichi quando tutto va bene? E’ soltanto l’invitato puntuale a cui non machi di rivolgerti mattina e sera e prima di ogni pasto?

Oppure è, come Egli lo desidera, l’amico di tutti i giorni, che rendi partecipe delle tue gioie come delle tue pene, dei tuoi successi, come dei tuoi problemi, delle tue vittorio, come delle tue sconfitte?

Ma forse ci sono ancora una o parecchie stanze della tua casa, di cui tieni le chiavi, perché non vuoi lasciarlo entrare, per timore che vi scopra i pensieri nutriti in segreto: risentimenti, invidia, amarezza, insoddisfazione; la chiave della tua cassaforte per non confessargli la gestione egoista dei tuo denaro; la chiave della biblioteca dove tieni dei libri che non dovrebbero trovarvisi, ecc.

Se ami Gesù, il tuo Salvatore, ti rallegri di aprire tutta la tua casa, e di fare in modo che Egli si senta come in casa propria in ogni tempo ed in ogni momento.

Ecco, io sto alla porta e busso; se qualcuno ode la mia voce ed apre la porta, io entrerò da lui, e cenerò con lui ed egli con me. (Apocalisse 3:20)

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