Essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. Santificali nella tua verità; la tua parola è verità. Come tu hai mandato me nel mondo, così ho mandato loro nel mondo. (Giovanni 17:16-18)
– I cristiani sono di un altro mondo! – diceva un uomo incredulo. – Non possono essere utili nel mondo moderno. La loro fede è una fuga davanti alla realtà e li rende incapaci di risolvere i problemi attuali.
– Sono d’accordo con te; il vero cristiano appartiene a un altro mondo. – risponde il suo amico credente. – Ma è proprio per questo che può portare un “di più” in questo mondo.
– Perché
–
Anzitutto perché è libero da opinioni che arrivano dall’esterno. Poggia le sue convinzioni sulla Parola di Dio che è verità, e non sulle sue inclinazioni personali. Sai benissimo che molte iniziative sociali o umanitarie sono state ispirate dai cristiani, per esempio la Croce Rossa o l’abolizione della schiavitù. Soprattutto, qualunque cosa succede, il vero cristiano porta un messaggio di speranza per ogni individuo nel mondo perché Dio lo ama e vuole il suo bene.
– Eppure il male sembra trionfare dappertutto.
– E’ vero, ma Dio ha pazienza e invita tutti a venire a lui. Però un giorno il tempo della sua pazienza finirà. E dopo aver fatto cadere dei giudizi terribili sugli increduli, il Signore stabilirà il suo regno di giustizia e di pace. E’ per questo che la prima missione del cristiano non è quella di tentare di migliorare il mondo, ma di esortare tutti a riconciliarsi con Dio.
Noi dunque facciamo da ambasciatori per Cristo, come se Dio esortasse per mezzo nostro; e noi vi esortiamo per amore di Cristo: Siate riconciliati con Dio. (2 Corinzi 5:20)
– Questo sarebbe il punto di partenza per regolare tutti i problemi del mondo moderno. Purtroppo molti nostri contemporanei rispondono come i personaggi ribelli di una parabola del Signore.
Ma i suoi cittadini lo odiavano e gli mandarono dietro un’ambasciata, dicendo: “Non vogliamo che costui regni su di noi”. (Luca 19:14)



