Alla fine degli anni ’80, veniva iniziato l’abbattimento del famoso muro di Berlino. Era la via della libertà che veniva ritrovata da parte di milioni di Tedeschi.
Questo fa pensare ad un evento ancora più importante. Sono già trascorsi circa duemila anni da quando un altro muro simbolico “il muro di separazione” è stato distrutto. E’ stato Dio stesso che l’aveva stabilito in passato per separare il suo popolo Israele da tutte le altre nazioni. Ma ormai, non esiste più alcuna separazione tra Giudei e non Giudei.
Perciò ricordatevi che un tempo voi gentili di nascita, chiamati incirconcisi da quelli che si dicono circoncisi, perché tali sono stati fatti nella carne per mano d’uomo, eravate in quel tempo senza Cristo, estranei dalla cittadinanza d’Israele e estranei ai patti della promessa, non avendo speranza ed essendo senza Dio nel mondo. Ma ora, in Cristo Gesù, voi che un tempo eravate lontani, siete stati avvicinati per mezzo del sangue di Cristo. Egli infatti è la nostra pace, colui che ha fatto dei due popoli uno e ha demolito il muro di separazione, avendo abolito nella sua carne l’inimicizia, la legge dei comandamenti fatta di prescrizioni, per creare in se stesso dei due un solo uomo nuovo, facendo la pace, e per riconciliare ambedue con Dio in un sol corpo per mezzo della croce, avendo ucciso l’inimicizia in se stesso. (Efesini 2:11-16)
Gesù è venuto e ha annunciato la buona notizia della pace a coloro che erano lontani. La salvezza è offerta a tutti gli uomini senza distinzione di razza.
Tutti i credenti, qualunque sia la loro origine, hanno accesso presso Dio. Ci avviciniamo a Lui con libertà ancora maggiore di quanto potessero fare i sacerdoti giudei. La cortina che impediva l’accesso al luogo santissimo, parte segreta del tempio, dove in passato si trovava Dio, è stata strappata.
Allora il velo del tempio, si squarciò in due, dall’alto in basso. (Marco 15:38)
Attraverso l’opera di Cristo e per la fede, il credente entra nel luogo santissimo per adorare Dio, per ciò che egli è, e per quanto ha fatto per coloro che gli hanno affidato la loro vita.
Avendo dunque, fratelli, libertà di entrare nel luogo santissimo per mezzo del sangue di Gesù, per quella via nuova e vivente che egli ha inaugurata per noi attraverso la cortina, vale a dire la sua carne, e avendo noi un grande sacerdote sopra la casa di Dio, avviciniamoci con cuore sincero e con piena certezza di fede, avendo i cuori aspersi di quell’aspersione che li purifica da una cattiva coscienza e il corpo lavato con acqua pura. (Ebrei 10:19-22)




