L’armatura del cristiano: la cintura

State dunque saldi, avendo ai lombi la cintura della verità … (Efesini 6:14)

Al tempo dei Romani, il soldato indossava un’armatura composta da parecchi pezzi di materiali resistenti che assicuravano la protezione a tutto il suo corpo.

L’armatura della quale l’apostolo Paolo fa un’applicazione spirituale era costituita da una cintura, una corazza, delle calzature, uno scudo, un elmo – tutte armi difensive – e da una spada, arma sia difensiva che offensiva.

Il “soldato” cristiano è esortato a resistere agli attacchi del nemico, a stare saldo nella vittoria già conquistata da Gesù Cristo alla croce e non ad attaccare satana. La cintura del soldato, fatta di cuoio guarnito di metallo, teneva strettamente la tunica, dando maggiore agilità nell’azione e meno presa all’avversario.

Serviva anche di appoggio ad altre parti dell’armatura, come la corazza e la spada. Era il primo pezzo indossato dal soldato in caso di allerta.

Gesù disse allora ai Giudei che avevano creduto in lui: «Se dimorate nella mia parola, siete veramente miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi». (Giovanni 8:31-32)

Per il cristiano, questa cintura è la verità, conosciuta tramite la Parola di Dio e accettata per fede, è quello che essa insegna sul peccato, sulla condizione dell’uomo, sulla grazia, l’amore divino, la salvezza per fede, su ciò che Dio si aspetta dal credente.

Senza questa verità nel cuore e la sua applicazione nella vita quotidiana, è difficile resistere alle menzogne di satana, le più pericolose delle quali sono quelle che hanno l’apparenza di verità. Rivestire la cintura della verità sviluppa l’amore per il Signore e dà forza per rimanere saldi, e non essere sedotti e sviati dalle dottrine ingannevoli che oggi abbondano nel mondo.

Ed egli stesso ha dato alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti e altri come pastori e dottori, per il perfezionamento dei santi, per l’opera del ministero e per l’edificazione del corpo di Cristo, finché giungiamo tutti all’unità della fede e della conoscenza del Figlio di Dio, a un uomo perfetto, alla misura della statura della pienezza di Cristo, affinché non siamo più bambini, sballottati e trasportati da ogni vento di dottrina, per la frode degli uomini, per la loro astuzia, mediante gli inganni dell’errore, ma dicendo la verità con amore, cresciamo in ogni cosa verso colui che è il capo, cioè Cristo. (Efesini 4:11-15)

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