Il Nuovo Testamento presenta sovente la vita cristiana come una lotta che termina soltanto quanto il credente arriva nella sua vera patria, il cielo, presso il suo Salvatore e al suo Dio. Ogni combattente deve conoscere il suo avversario, essere informato circa la potenza militare, sul suo armamento, la sua strategia, per resistergli e vanificare le sue astuzie.
Rivestitevi dell’intera armatura di Dio per poter rimanere ritti e saldi contro le insidie del diavolo, poiché il nostro combattimento non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potestà, contro i dominatori del mondo di tenebre di questa età, contro gli spiriti malvagi nei luoghi celesti. (Efesini 6:11-12)
Il nostro grande nemico è evidentemente colui che è chiamato l’Avversario, il diavolo che va attorno a noi. Satana con le sue astuzie. La vittoria che Gesù ha riportato su di lui ci permette di resistergli negli attacchi che ci lancia ogni giorno.
Siate sobri, vegliate, perché il vostro avversario, il diavolo, va attorno come un leone ruggente cercando chi possa divorare. (1 Pietro 5:8)
Ci attacca nei nostri pensieri suggerendoci dei ragionamenti che ci allontanano dagli insegnamenti della Bibbia, offrendoci tutto ciò che potrebbe tentarci, eccitando il nostro egoismo, il nostro orgoglio, le nostre concupiscenze ecc. Questi sono altrettanti combattimenti giornalieri nei quali possiamo riportare la vittoria restando vicino al Signore e utilizzando, come Egli stesso ha fatto, la Parola di Dio.
Satana ci attacca pure con la violenza: in certi Paesi utilizza la persecuzione delle autorità o della popolazione, che non si ferma neppure davanti alla tortura e alla morte. Per vincere, bisogna conoscere qual è la posta in gioco per cui si batte, ed essere ben certi che riceveremo tutto l’appoggio necessario dal nostro Capo Gesù Cristo che ci ha personalmente preceduti in questa lotta.
A chi vince concederò di sedere con me sul mio trono, come anch’io ho vinto e mi sono posto a sedere col Padre mio sul suo trono. (Apocalisse 3:21)




