Dacci oggi il nostro pane quotidiano; rimettici i nostri debiti come anche noi li abbiamo rimessi ai nostri debitori; e non ci esporre alla tentazione, ma liberaci dal maligno.” (Matteo 6:11-13)
Più siamo coscienti di quanto Dio ci ha amati e di quanto siamo peccatori davanti ai Suoi occhi, più dobbiamo temere di disonorarlo.
Gesù ci ha insegnato a chiedere la protezione di Dio per non essere vinti dalle tentazioni. Quando le cose non vanno bene, possiamo cadere nella tentazione di dubitare dell’amore di Dio e diventare duri e insensibili. Quando tutto va bene, possiamo cadere nella tentazione di inorgoglirci e di diventare egoisti. E poi, quante tentazioni vengono dall’esterno e sovente non siamo capaci di resistervi?
Ogni volta la tentazione ci pone davanti ad una scelta:
- o facciamo quello che vogliamo, scegliamo di dare ascolto alla voce dell’egoismo che ci dice di preoccuparci solo di noi stessi;
- oppure scegliamo di ascoltare la voce di Dio, Gli diamo la nostra fiducia, anche se apparentemente questa scelta non va a nostro vantaggio.
Di fronte alle scelte ci sentiamo fragili, vulnerabili, perché da esse, piccole o grandi che siano, dipende il nostro futuro. Per questo dobbiamo restare aggrappati a Dio e chiedergli di proteggerci dalle tentazioni che non siamo in grado di vincere!




