Magnificenza di Dio

Si spanda il mio insegnamento come la pioggia, stilli la mia parola come la rugiada, come la pioggerella sopra la verdura e come un acquazzone sopra l’erba, poiché io proclamerò il nome del SIGNORE. Magnificate il nostro Dio! Egli è la rocca, l’opera sua è perfetta, poiché tutte le sue vie sono giustizia. È un Dio fedele e senza iniquità. Egli è giusto e retto. (Deuteronomio 32:2-4).

Alcune caratteristiche di Dio possono essere vissute anche da noi, sebbene in modo imperfetto, come ad esempio la giustizia e la bontà. Ma ve ne sono altre che appartengono esclusivamente a Lui.

  • Dio era, è e sarà. Eeterno. La razza umana ha conosciuto un primo giorno, ma Dio è sempre esistito ed esisterà sempre. Egli è al di fuori del tempo.

Infatti così parla Colui che è l’Alto, l’eccelso, che abita l’eternità, e che si chiama il Santo. «Io dimoro nel luogo eccelso e santo, ma sto vicino a chi è oppresso e umile di spirito per ravvivare lo spirito degli umili, per ravvivare il cuore degli oppressi. (Isaia 57:15)

A colui che può preservarvi da ogni caduta e farvi comparire irreprensibili e con gioia davanti alla sua gloria, al Dio unico, nostro Salvatore per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore, siano gloria, maestà, forza e potere prima di tutti i tempi, ora e per tutti i secoli. Amen. (Giuda 24-25)

  • Dio non dipende da nulla e da nessuno. Egli basta a Se stesso, e dichiara: “Io sono colui che sono” (Esodo 3:14)
  • Dio è trascendente. L’universo è immenso, ma Dio esiste al di fuori della Sua stessa creazione ed è al di sopra di essa.

Al cospetto di Dio, che dà vita a tutte le cose, e di Cristo Gesù, che rese testimonianza davanti a Ponzio Pilato con quella bella confessione di fede, ti ordino di osservare questo comandamento da uomo senza macchia, irreprensibile, fino all’apparizione del nostro Signore Gesù Cristo, la quale sarà a suo tempo manifestata dal beato e unico sovrano, il Re dei re e Signore dei signori, il solo che possiede l’immortalità e che abita una luce inaccessibile; che nessun uomo ha visto né può vedere; a lui siano onore e potenza eterna. Amen. (1 Timoteo 6:13-16)

Egli è assiso sulla volta della terra, da lì gli abitanti appaiono come cavallette; egli distende i cieli come una cortina e li spiega come una tenda per abitarvi; egli riduce i prìncipi a nulla, e annienta i giudici della terra; appena piantati, appena seminati, appena il loro fusto ha preso radici in terra, egli vi soffia contro, e quelli inaridiscono e l’uragano li porta via come stoppia. (Isaia 40:22-24)

  • Dio è onnipresente, Egli è dappertutto nello stesso istante, e non è vincolato dallo spazio. Il credente sa che il Signore è sempre accanto a lui, ma sa anche che non può fuggire lontano dalla Sua presenza.

Sono io soltanto un Dio da vicino», dice il SIGNORE, «e non un Dio da lontano? Potrebbe uno nascondersi in luogo occulto in modo che io non lo veda?», dice il SIGNORE. «Io non riempio forse il cielo e la terra?», dice il SIGNORE. (Geremia 23:23-24)

  • Dio è sovrano, cioè la Sua volontà si compie sempre senza che Egli debba rendere conto a qualcuno.

Il SIGNORE fa tutto ciò che gli piace, in cielo e in terra, nei mari e in tutti gli oceani. (Salmi 135:6)

  • Dio è immutabile, non cambia mai; è fedele e non contravviene alle Sue promesse.

Infatti tutte le promesse di Dio hanno il loro «sì» in lui; perciò pure per mezzo di lui noi pronunciamo l’Amen alla gloria di Dio. (2 Corinzi 1:20)

Poiché io, il SIGNORE, non cambio; perciò voi, o figli di Giacobbe, non siete ancora consumati. (Malachia 3:6)

Dio supera infinitamente tutto ciò che possiamo capire di Lui. Egli è Spirito, Luce, Amore. Vuole farsi conoscere da tutti gli uomini e in Gesù Cristo ha dato la massima rivelazione di Sé.

Il Dio che ha fatto il mondo e tutte le cose che sono in esso, essendo Signore del cielo e della terra, non abita in templi costruiti da mani d’uomo; e non è servito dalle mani dell’uomo, come se avesse bisogno di qualcosa; lui, che dà a tutti la vita, il respiro e ogni cosa. Egli ha tratto da uno solo tutte le nazioni degli uomini perché abitino su tutta la faccia della terra, avendo determinato le epoche loro assegnate e i confini della loro abitazione, affinché cerchino Dio, se mai giungano a trovarlo, come a tastoni, benché egli non sia lontano da ciascuno di noi. Difatti in lui viviamo, ci moviamo e siamo, come anche alcuni vostri poeti hanno detto: “Poiché siamo anche sua discendenza”. Essendo dunque discendenza di Dio, non dobbiamo credere che la divinità sia simile a oro, ad argento, o a pietra scolpita dall’arte e dall’immaginazione umana. Dio dunque, passando sopra i tempi dell’ignoranza, ora comanda agli uomini che tutti, in ogni luogo, si ravvedano, perché ha fissato un giorno nel quale giudicherà il mondo con giustizia per mezzo dell’uomo che egli ha stabilito, e ne ha dato sicura prova a tutti risuscitandolo dai morti». (Atti 17:24-31)

E la Parola è diventata carne e ha abitato per un tempo fra di noi, piena di grazia e di verità; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre. (Giovanni 1:14)

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