Infatti il messaggio della croce è follia per quelli che periscono, ma per noi che siamo salvati è potenza di Dio. Sta scritto infatti: «Io farò perire la sapienza dei savi e annullerò l’intelligenza degli intelligenti». (1 Corinzi 1:18-19)
Due credenti cominciano un viaggio per portare delle Bibbie attraverso delle regioni selvagge, ad ovest del Sudan. La prima tappa deve essere percorsa in autocarro, unico mezzo di trasporto possibile.
Pagano il prezzo del viaggio, prendono il loro posto nel veicolo, ma prima della partenza vengono fatti scendere per dare la precedenza ad altri. Che fastidio! Devono per forza aspettare l’autocarro successivo. E così fanno.
Ma, mentre percorrono la pista, vedono il primo autocarro sinistrato e rovesciato su un fianco. Allora i due amici ringraziano Dio per averli protetti e aver permesso che tutte le Bibbie fossero distribuite.
Quante volte il credente che si affida al Signore fa l’esperienza di eventi che sembrano negativi e che invece si rivelano positivi!
La nostra strada è sbarrata da un’ingiustizia, una malattia, da una qualche difficoltà? Il Signore rimane al di sopra delle circostanze della vita e prepara una via d’uscita. Possiamo credere malgrado le apparenze. Non è in gioca la saggezza umana, ma quella divina, che interviene con bontà.
Egli, sperando contro ogni speranza, credette per diventare padre di molte nazioni secondo ciò che gli era stato detto: «Così sarà la tua progenie». (Romani 4:18)
Non sempre possiamo capire il modo di agire del Signore. Se no, che posto avrebbe la fede? Ma è la sapienza di Dio che dirige tutto. Essa è potente, amorevole, dolce, qualche volte destabilizzante… Ma possiamo essere sicuri che le cose che prepara per noi superano infinitamente in gloria e in bellezza ciò che possiamo immaginare.



