In verità, in verità vi dico: voi piangerete e farete cordoglio, e il mondo si rallegrerà. Voi sarete afflitti, ma la vostra afflizione sarà mutata in gioia. (Giovanni 16:20)
La tristezza è una delle emozioni più comuni negli uomini. Da quando il peccato è entrato nel mondo vi abita pure la tristezza. Quando siamo tristi? Quando facciamo delle scelte sbagliate, come il giovane ricco del vangelo, che ha preferito tenere i suoi beni piuttosto di seguire Gesù.
Ma il giovane, udito questo parlare, se ne andò rattristato, perché aveva molte ricchezze. (Matteo 19:22)
A causa di insuccessi lavorativi o relazionali. Quando perdiamo una persona cara.
Ma può darsi che tu soffra di solitudine, di una malattia; forse sei in un letto d’ospedale o su una sedia a rotelle. Ti trovi sotto il peso di una delusione sentimentale, di preoccupazioni familiari o di difficoltà finanziarie?
Sei abbattuto per le notizie di questo mondo senza Dio, spesso così preoccupanti?
Quali che siano i tuoi problemi, puoi andare a Gesù, perché egli ti ama e sa comprendere la tua situazione. Solo lui può identificarsi completamente con te.
E’ diventato uomo, ha sofferto, ha pianto, ha conosciuto la tristezza e l’angoscia. Ma ha trovato tutto la sua forza in Dio. Anche se ti senti così oppresso da non poter pregare, ricordati che Gesù ha sofferto tanto per te.
Un cuore triste è consolato quando si rivolge al Signore Gesù Cristo.



