Serenità nel Signore

E la pace di Dio, alla quale siete stati chiamati in un sol corpo, regni nei vostri cuori; e siate riconoscenti. (Colossesi 3:15)

Chi non si lamenta di avere una vita troppo agitata? Viviamo tutti freneticamente, e anche la nostra vita di credenti può risentirne. Talvolta anche la nostra ricerca del Signore, del vero bene e del servizio per il prossimo è ansiosa invece di essere fiduciosa e tranquilla.

Poiché così dice il Signore, l’Eterno, il Santo d’Israele: «Nel tornare a me e nel riposare in me sarete salvati; nella calma e nella fiducia sarà la vostra forza». (Isaia 30:15)

Eppure il servizio cristiano è più fecondo, e anche più facile, se impariamo a conservare la pace del Signore in tutte le situazioni, perché così si è più sottomessi all’azione dello Spirito Santo e Dio può agire in noi più efficacemente. Dio ha preparato in anticipo per noi delle buone opere. In un certo senso è tutto pronto, ma siamo noi che spesso non lo siamo.

Noi infatti siamo opera sua, creati in Cristo Gesù per le buone opere che Dio ha precedentemente preparato, perché le compiamo. (Efesini 2:10)

Se permettiamo al Signore di farci godere della sua pace. Egli agirà per mezzo nostro. Ma è anche importante da parte nostra un’attenta cooperazione. Mettiamo le nostre capacità a disposizione di Colui che amiamo, senza voler risolvere da soli ogni problema! Beato chi rimane tranquillo sotto lo sguardo di Dio, facendo affidamento sulla saggezza e sulla potenza del Signore.

Ora il Dio della pace, che in virtù del sangue del patto eterno ha fatto risalire dai morti il Signor nostro Gesù Cristo, il grande Pastore delle pecore, vi perfezioni in ogni buona opera, per fare la sua volontà, operando in voi ciò che è gradito davanti a lui per mezzo di Gesù Cristo, al quale sia la gloria nei secoli dei secoli. Amen. (Ebrei 13:20-21)

Un eccesso di impegni per quanto buoni, sovente denota la mancanza di pace. Impegniamoci ad avere quelle disposizioni di spirito e di cuore che permettono a Dio di agire in noi. Solo allora potremo portare frutto, e un frutto che rimane.

Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi; e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto, e il vostro frutto sia duraturo, affinché qualunque cosa chiediate al Padre nel mio nome, egli ve la dia. (Giovanni 15:16)

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