Sì, così dice il SIGNORE: «Anche i prigionieri del forte verranno liberati, e il bottino del tiranno fuggirà; io combatterò contro chi ti combatte e salverò i tuoi figli. (Isaia 49:25)
Il profeta Daniele fu “imprigionato” nelle trame malvagia di una cospirazione, pianificata a suo danno da uomini malvagi, invidiosi e senza scrupoli.
Dopo essere stato sorpreso a pregare, come aveva sempre fatto, fu condotto alla presenza del re ed accusato di disobbedienza. Nonostante il re amasse e stimasse Daniele, non gli fu possibile liberarlo. Daniele fu gettato in una fossa con un branco di leoni affamati. Quando il mattino successivo il re si precipitò all’imbocco della fossa si accorse che “miracolosamente” il servo di Dio era vivo.
Esultando per la gioia e riconoscendo che l’Iddio di Daniele era, ed è in eterno, l’Unico Vero Dio, decretò che i suoi accusatori fossero gettati nella medesimo fossa con le loro famiglie. La Bibbia dichiara che quelle persone non ebbero nemmeno il tempo di toccare il suolo della fosse che i leoni li divorarono immediatamente.
Dio abbatterà e distruggerà tutti coloro che combattono, opprimono ed escogitano del male contro i Suoi figli. Attenzione però. Il cristiano non gioirà mai del male che Dio potrà fare a coloro che lo opprimono. E’ scritto infatti: “Quando il tuo nemico cade, non ti rallegrare; quando è rovesciato, il tuo cuore non ne gioisca, perché il SIGNORE non lo veda e gli dispiaccia e non distolga l’ira sua da lui” (Proverbi 24:17).
M.L.




