Soffri di solitudine?

Nella mia prima difesa nessuno è stato al mio fianco, ma mi hanno tutti abbandonato; questo non venga loro imputato. Il Signore però mi è stato vicino e mi ha fortificato, affinché per mio mezzo la predicazione fosse portata a compimento e tutti i gentili l’udissero; ed io sono stato liberato dalle fauci del leone. (2 Timoteo 4:16-17)

“Cammino da solo come una barca alla deriva, senza scopo e senza motivo; cammino da solo nella città, solo e anonimo”. Queste sono le parole di una canzone.

La solitudine – tema di canzoni, di romanzi, di sondaggi – è vissuta quotidianamente da un numero sempre crescente di persone di ogni condizione sociale. Essa porta troppo spesso alla depressione e al suicidio. Un male crescente dei paesi occidentali classificati fra i più ricchi del pianeta.

Una società senza Dio lascia l’individuo abbandonato a se stesso. Egli vive con gli altri, nella folla, ma può soffrire di una profonda solitudine, sopratutto quando è colpito dalle prove, per esempio il lutto o la malattia.

Tu che soffri di solitudine, lo sai che Gesù Cristo vuole farsi conoscere da te?

Ecco, io sto alla porta e busso; se qualcuno ode la mia voce ed apre la porta, io entrerò da lui, e cenerò con lui ed egli con me. (Apocalisse 3:20)

Egli è tuo amico, anche se non lo conosci ancora. Ti ama, e ha sofferto sulla croce per cancellare i tuoi peccati. Non vorresti fare anche tu l’esperienza che il re Davide descrive nel Salmo 23?

L’Eterno è il mio pastore, nulla mi mancherà. Egli mi fa giacere in pascoli di tenera erba, mi guida lungo acque riposanti. Egli mi ristora l’anima, mi conduce per sentieri di giustizia, per amore del suo nome. Quand’anche camminassi nella valle dell’ombra della morte, non temerei alcun male, perché tu sei con me; il tuo bastone e la tua verga sono quelli che mi consolano. Tu apparecchi davanti a me la mensa in presenza dei miei nemici; tu ungi il mio capo con olio; la mia coppa trabocca. Per certo beni e benignità mi accompagneranno tutti i giorni della mia vita; e io abiterò nella casa dell’Eterno per lunghi giorni.

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