Soldati di Cristo

I soldati cristiani devono intraprendere una guerra contro tutti i mali… non con la forza, ma con armi spirituali.

Infatti anche se camminiamo nella carne, non guerreggiamo secondo la carne, perché le armi della nostra guerra non sono carnali, ma potenti in Dio a distruggere le fortezze, affinché distruggiamo le argomentazioni ed ogni altezza che si eleva contro la conoscenza di Dio e rendiamo sottomesso ogni pensiero all’ubbidienza di Cristo, e siamo pronti a punire qualsiasi disubbidienza, quando la vostra ubbidienza sarà perfetta. (2 Corinzi 10:3-6)

I genitori e gli insegnanti fanno del loro meglio per educare i bambini per una migliore civiltà, ma se in parte ci sono riusciti, sotto alcuni aspetti, ma a quale fallimento assistiamo intorno alla morale e alla spiritualità della società?

Solo i soldati di Cristo, con la loro vita rigenerata combatteranno contro i mali e contro satana in questo povero mondo travagliato dagli ingrighi e dalla mezogna.

Noi sappiamo che siamo da Dio e che tutto il mondo giace nel maligno. (1 Giovanni 5:19)

Il male si erge prepotentemente e va combattuto con la “corazza” e con “la spada dello Spirito”, affinché possiamo portare anime a salvezza e non solo ad una migliore civiltà.

Rivestitevi dell’intera armatura di Dio per poter rimanere ritti e saldi contro le insidie del diavolo, poiché il nostro combattimento non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potestà, contro i dominatori del mondo di tenebre di questa età, contro gli spiriti malvagi nei luoghi celesti. Perciò prendete l’intera armatura di Dio, affinché possiate resistere nel giorno malvagio e restare ritti in piedi dopo aver compiuto ogni cosa.

State dunque saldi, avendo ai lombi la cintura della verità, rivestiti con la corazza della giustizia, e avendo i piedi calzati con la prontezza dell’evangelo della pace, soprattutto prendendo lo scudo della fede, con il quale potete spegnere tutti i dardi infuocati del maligno. Prendete anche l’elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è la parola di Dio, pregando in ogni tempo con ogni sorta di preghiera e di supplica nello Spirito, vegliando a questo scopo con ogni perseveranza e preghiera per tutti i santi, e anche per me affinché, quando apro la mia bocca, mi sia dato di esprimermi con franchezza per far conoscere il mistero dell’evangelo, per il quale sono ambasciatore in catene, affinché lo possa annunziare con franchezza, come è mio dovere fare. (Efesini: 6:11-20)

Facebooktwitterlinkedintumblr

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *