Sulla terra e nel cielo

La terra che abitiamo è stata preparata da Dio nel suo universo per farne la scena sulla quale Egli avrebbe fatto conoscere la sua grazia. E’ su questa terra che il peccato è entrato ed è proliferato come una cancrena: è su di essa che Satana ha ostentato tutta la sua energia per il male.

E’ anche questa terra che il Figlio di Dio ha visitato, è qui che è morto e che è risuscitato. E’ sempre su questa terra dove il peccato è abbandonato che la grazia è sovrabbondante.

Poiché anche il Figlio dell’uomo non è venuto per essere servito, ma per servire, e per dare la sua vita come prezzo di riscatto per molti. (Marco 10:45)

Se ora Gesù è nel cielo, nascosto agli occhi degli uomini, è su questa terra che sarà manifestato e visto da tutti. E’ su di essa che gli angeli hanno imparato a conoscere l’immensità dell’amore di Dio; è su di essa che ne vedranno i risultati.

Ora, affinché sappiate che il Figlio dell’uomo ha sulla terra il potere di perdonare i peccati, io ti dico», disse all’uomo paralizzato, «àlzati, prendi il tuo lettuccio e va’ a casa tua». (Luca 5:24)

Su questa terra dove Gesù, il Figlio di Dio, è stato umiliato, questo stesso Gesù sarà glorificato come Figlio dell’uomo. Se questa terra un punto minuscolo dell’universo, ciò che Dio vi ha fatto e vi farà ancora è cosa immensa. La dimensione del pianeta è senza relazione con l’importanza di ciò che avviene su di esso.

Per i credenti, i luoghi celesti sono la loro dimora perché sono eredi di Dio e coeredi di Cristo, oggetti del suo amore. Oggi, gli eredi sono conosciuti a Dio e radunati sulla terra. Domani godranno della loro eredità celeste; e Cristo stesso sarà capo di una famiglia eternamente felice. Ne fai parte anche tu?

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