Figli, ubbidite ai vostri genitori in ogni cosa, poiché questo è gradito al Signore. (Colossesi 3:20)
“I vostri figli vi ubbidiscono?”. Eravamo a pranzo ospiti di una famiglia di credenti che conoscevamo appena ed eravamo lì senza i nostri figli. Quella domanda fatta così, a bruciapelo, mi era sembrata un po’ fuori luogo … Come si risponde ad una domanda del genere? Pensai che la diversa cultura, il paese di provenienza differente, avevano portato quell’uomo anziano a rivolgerci quel tipo di domanda.
Più tardi ci ripensai: l’unica informazione che aveva voluto era stata quella; non ci aveva domandato se erano maschi o femmine e neppure l’età o la scuola frequentata. Non ci aveva chiesto informazioni banali, ma l’unica che poteva qualificarci, secondo la Parola di Dio come buoni genitori.
Chi è genitore sa quanta difficoltà comporti ottenere ubbidienza dai propri figli; per le più piccole cose o le richieste più banali, cercano sempre una scappatoia per non ubbidire o per farlo in ritardo. Così, a volte, è una vera e propria lotta.
Ma oggi, dopo alcuni anni da quella domanda, so che alla base di una vita familiare serena c’è da una parte l’ubbidienza dei figli, dall’altra il monito che viene rivolto a noi genitori di essere coerenti e non esasperare con continue richieste e divieti esagerati.




