Razza di vipere! Come potete dir cose buone, essendo malvagi? Poiché la bocca parla dall’abbondanza del cuore. (Matteo 12:34)
“Il cuore di un uomo stolto risiede nella sua bocca, mentre la bocca di un uomo saggio è nel suo cuore!” (Benjamin Franklin).
Di cosa abbiamo parlato ultimamente? Di cose buone o cattive? Di benedizioni o mormorii? Di verità o bugie? Di sciocchezze o cose sagge? Del Signore o delle cose di questo mondo?
Quando il nostro cuore è pieno d’inganni e vanità, quando è occupato da egoismo e avarizia, quando è sballottato da molte influenze negative e quando non permette a Dio di purificarlo e ristabilirlo, la saggezza ci abbandona e non può essere vista nelle nostre attitudini. Se invece il nostro cuore è pieno dell’amore del Signore, tutto il nostro essere dà segni di puro e vero amore.
Quando è la fede ad albergare in noi, non ci sono sulla nostra bocca parole che esprimono dubbi o incertezze; quando impediamo che lo scoraggiamento prenda il sopravvento, confidando pienamente in Dio, le nostre parole esprimono speranza e sono in grado di animare e confortare che ci sta intorno.
La Bibbia dice che dall’abbondanza del cuore parla la bocca e che il timore dell’Eterno è il principio della sapienza. Quindi, se invitiamo Gesù Cristo a regnare nel nostro cuore, Egli ci riempie d’amore e di saggezza e possiamo ogni cosa; siamo capaci di resistere ad ogni difficoltà ricevendo la vittoria.
La nostra bocca sarà una fonte di speranza e benedizione. Esaminiamo le nostre parole e scopriamo chi regna nel nostro cuore: Gesù Cristo oppure l’odio, il rancore, l’amarezza, l’egoismo?



